Tenerife in tre giorni: mare, natura ed escursioni tutto l’anno

Sabato 8 Novembre 2014 di Francesca Spanò
E’ l’isola dei contrasti cromatici, dell’eterna primavera e delle molteplici alternative di tour. Quando si sceglie per la prima volta il tratto di terra emersa più grande delle Canarie, Tenerife, qualunque guida o fotografia non svelerà che due punti fermi. Il primo è che nel giro di poco tempo si sceglierà di tornare in un’area modellata dalla lava 300mila anni fa e il secondo è, che qualunque sia la propria idea di vacanza perfetta, sarà soddisfatta. Chiunque la consideri soltanto un paradiso di mare blu in ogni stagione, infatti, si sbaglia, perché tra i suoi mille percorsi ci si finisce per chiedere soltanto cosa sia più importante non perdere: la scalata del vulcano Teide con i suoi paesaggi surreali, lo stile coloniale di città come La Laguna o La Orotava o le spiagge di origine lavica e dalla sabbia scura?



Cosa vedere con poco tempo a disposizione



Non tutti possono concedersi settimane intere alle Canarie per tornare in patria con una invidiabile abbronzatura, anche quando da noi è già tempo di indossare abiti pesanti. Se è vero che in autunno la temperatura dell’acqua del mare è di circa 22 gradi, è comunque piacevole immergersi per sfuggire ai caldi raggi del sole, senza dimenticare la possibilità di provare le tante piscine interne e riscaldate degli alberghi.



Per quanto non si possano mai fare delle distinzioni nette quando si sceglie una destinazione per le proprie ferie, in linea di massima Tenerife si può idealmente dividere in due parti. La zona a nord è culturalmente più interessante, mentre quella a sud è maggiormente turistica, anche se la costante resta la particolarità dei suoi paesaggi e la natura carica di bananeti, fichi d’India e vegetazione mediterranea. Ecco un giro consigliato in tre giorni circa:



Puerto de la Cruz: in perfetto equilibrio tra passato e presente, è stato un rifugio molto amato anche dalla scrittrice Agata Christie. Cosmopolita e frizzante, regala sfondi da cartolina direttamente sull’Oceano. Da vedere il molo, la Casa de la Aduana e il Castillo de San Felipe, ma per chi ha qualche ora in più c’è il famoso e super pubblicizzato Loro Parque tra orche, pinguini e delfini. Quest’ultimo ha un primato: vanta la più grande collezione di pappagalli al mondo, ben 800 specie.



La Laguna: qui non troverete grande affollamento di turisti, ma la zona ha un enorme valore storico, apprezzabile tra la Cattedrale e il Palacio de Nava. Il centro nevralgico di San Cristobal della Laguna conservato intatto nel tempo, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Tra le peculiarità, sicuramente c’è Casa Lercaro oggi sede del Museo di Storia e di Tenerife, tutta da vedere con i suoi interni in legno e Casa Salazar, di architettura barocca. L’Iglesia de la Concepciòn è la più importante del luogo.



Museo della casa del vino e del miele: Questa dimora che rappresenta al meglio lo stile delle tenute rustico a carattere storico, permette di scoprire i prodotti tipici locali e capire di più sulla produzione delle due specialità. E’ sempre meglio informarsi sui giorni in cui è possibile una visita con degustazione (www.casadelvinotenerife .com)



Parco nazionale del Teide: esistono moltissimi tipi di escursione da provare per saperne di più su questo vulcano. Quasi tutte permettono di giungere in cima all’alba o, comunque, di partire molto presto, accompagnati da guide locali. Con i suoi 3.178 metri di altezza è il più visitato della Spagna, ma ci si può fermare anche a poco più di 2mila metri, per una cena al Parador de las Cañadas del Teide (Telefono: 0034 922 374 841) e magari osservare la luna e le stelle da un punto di vista certamente privilegiato.



La Orotava: tra edifici storici e tradizioni è un piccolo gioiello a Tenerife. L’area storica, è stata dichiarata Monumento di Interesse Storico Artistico Nazionale. Ha ancora stradine lastricate, balconi in legno e giardini carichi di verde con vista spettacolare su spiagge e calette.



Garachico: le sue strade e le piazze raccontano di un passato glorioso, ma è la costa di sei chilometri a lasciare senza fiato, con l’acqua trasparente e carica di turisti.



Los Gigantes: Le sue falesie sono da vedere assolutamente, meglio se dai punti panoramici. Rappresentano uno degli spettacoli più belli di tutte le Canarie. Raggiungono altezze di 600 metri “gettandosi” letteralmente a picco sul mare e si trovano a Santiago del Teide. E’ possibile organizzare in zona delle immersioni notturne.



Un giro al sud con Casta Adeje e Arona: tra le zone più turistiche e moderne, con mare cristallino e moltissimi ristoranti, locali notturni, discoteche e negozi per i souvenir, oltre che alberghi. Crescono in continuazione gli alloggi esclusivi con vista mare e interessante è il Siam Park, il più grande parco acquatico d’Europa e l’unico climatizzato all’aria libera. Ad Arona, imperdibili soprattutto Playa de los Cristianos che ricorda un piccolo paese di pescatori e Las Vistas.



Come arrivare



È stato inaugurato da qualche giorno il nuovo volo di EasyJet, effettuato due volte a settimana con scalo a Tenerife Sur. Qui, infatti, esistono ben due aeroporti. Con la compagnia è possibile volare con il bagaglio in cabina anche sui voli affollati, soprattutto se questo ha delle dimensioni non superiori a 50 x 40 x 20 cm, maniglie e ruote comprese. Se invece, dovesse misurare 56 x 45 x 25 cm, potrebbe essere richiesto il suo inserimento nella stiva. È importante sapere, infine, che non esistono limiti di peso sugli aerei del vettore. Da provare la nuova easyJet App per gestire i voli, scaricare carte di imbarco ed effettuare il check-in (http://www.easyjet.com/it/mobile) e, tra le altre, anche Ispirami (http://www.easyjet.com/it/ispirami) per trovare una idea di viaggio, a seconda del proprio budget.



Dove dormire



Sull’isola ci sono ben 175mila posti letto, per cui non è difficile trovare un alloggio adatto alle proprie tasche ed esigenze. Per chi, comunque, non vuole rinunciare al lusso di strutture dotate di ogni comfort potrebbero rappresentare una valida alternativa:



- Hotel Botánico : C/ Richard J. Yeoward, 1; 38400 Puerto de la Cruz

Tel. 0034 922 38 14 00 http://hotelbotanico.com/



- Iberostar Grand Hotel El Mirador

Avda. Bruselas, s/n; 38660 Adeje Tel. 0034 922 71 68 68









Ultimo aggiornamento: 17 Novembre, 16:11

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