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Svizzera, la qualità della vita nelle città: dai laghi agli orti urbani

Dai laghi, agli spazi verdi, dagli orti urbani fino ai ristoranti con prodotti a km0: la filosofia green delle città svizzere abbina sostenibilità, cultura e bellezza

Svizzera, la qualità della vita nelle città: dai laghi agli orti urbani
di Francesca Spanò
8 Minuti di Lettura
Lunedì 21 Marzo 2022, 14:48

La Svizzera evoca paesaggi di verde a perdita d’occhio su cieli tersi di colore blu acceso. Un’immagine di cartolina che fa venir voglia di respirare a pieni polmoni e allontanare ogni forma di stress psicofisico. Le sue principali città, in effetti, sono ormai da tempo in cima alle classifiche per lo stile di vita green e non solo: sono, infatti, iconici modelli di riciclo dei rifiuti, di mobilità ecosostenibile e di utilizzo delle fonti rinnovabili. Chi sceglie le mete turistiche locali, insomma, trova grande attenzione all’ambiente e soluzioni innovative nel campo dello sviluppo che rispetta la natura. 

Svizzera, futuro sostenibile

Lo scorso anno, a tal proposito, Svizzera Turismo ha lanciato il suo manifesto per il turismo sostenibile, chiamato Swisstainable, che sottolinea come viaggiare green sia non solo una necessità per salvaguardare l’ambiente ma anche una forma di arricchimento perché permette di scoprire un territorio con più consapevolezza, pienezza e intensità. La sostenibilità passa da diversi aspetti della vita di tutti i giorni: dalla flora e dalla fauna alla valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti locali, dall’uso delle fonti rinnovabili all’incontro con le persone che tramandano un sapere artigianale o che si prendono cura del patrimonio culturale e naturalistico di un territorio. Dalla montagna alle grandi città, questo filosofia non cambia e lo stile di vita si è adeguato a un contatto più diretto con la vegetazione. Non mancano, quindi, parchi, giardini e di corsi d’acqua “puliti” così come la capillarità dei trasporti che rendono la vita del cittadino più semplice e salutare. Da queste parte si acquistano principalmente prodotti biologici e la spesa è priva di imballaggi. Ci si muove a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, si usa poca plastica e vengono distribuite gratuitamente le mobility card a chi soggiorna in hotel, per favorire gli spostamenti.

Qualche esempio? A Losanna, dove le superfici verdi sono pari a 26 mq per abitante, è stato stanziato un fondo per incentivare l’inverdimento dei tetti, mentre a Ginevra, che vanta ben 310 ettari di parchi (il 20% della sua superficie), ci sono vari progetti per favorire una maggiore biodiversità̀ nella gestione del verde urbano. Grande importanza continua a riscuotere il fenomeno dell’urban gardening, tanto che gli orti cittadini promuovono l’orticultura a basso impatto ambientale e sono luoghi di incontro e socializzazione nei quartieri. Non sono pochi quelli che si sono trasformati in locali aperti al pubblico e offrono cibo a km0 e organizzano laboratori ed eventi. La natura circonda le principali città e chi vuole organizzare un giro tra monumenti, può abbinare la visita a un’escursione in bici nei vigneti o a una risalita sul monte cittadino. Tutto è a portata di mano e facilmente raggiungibile. Stesso discorso vale per il settore alberghiero, dove la sostenibilità è ormai un must. Questo riguarda la scelta dei materiali di costruzione, il menu nei ristoranti, l’impegno a ridurre gli sprechi ma anche i servizi offerti agli ospiti e l’inclusione lavorativa. Al Gaia Hotel di Basilea c’è il programma Zero Waste che coinvolge lo Zoo di Basilea a cui viene consegnato il pane raffermo ed è solo uno dei tantissimi esempi di questo tipo.

Basilea

Considerata la capitale della cultura sul Reno, è una città da visitare a ritmo lento, apprezzandone ogni dettaglio. Qui, dal 1661, si trova la più antica collezione di arte pubblica e i suoi musei sono noti ben oltre i confini nazionali. A livello artistico, infatti, rappresenta uno dei centri nevralgici mondiali. Comprende circa 40 esposizioni permanenti di grande fama e di diversi ambiti di interesse. La Fondation Beyeler è il museo d'arte più visitato in Svizzera, nel Museo Tinguely sono custodite le opere più famose dell'artista svizzero Jean Tinguely e presso il Kunstmuseum Basel, la collezione d'arte pubblica più antica del mondo, è possibile ammirare opere che spaziano da Holbein a Picasso e mostre temporanee di altissimo livello.

L’arte si respira ovunque, dalle strade del centro storico alle vie secondarie, dove l’architettura e il design la fanno da padrone. Non è quindi un caso che l’Art Basel, la più importante fiera mondiale del mercato internazionale dell'arte, abbia luogo proprio qui. A livello naturalistico è comunque in prima linea, soprattutto in estate quando le sponde del Reno si animano e ci si può concedere una sana nuotata. Chi scende nel fiume e si lascia trasportare dalla corrente fino al centro storico e chi trascorre una delle tante tiepide notti estive sulle sponde del Kleinbasel ha l'impressione che il Mediterraneo non sia poi così lontano. Gli indumenti possono essere mantenuti asciutti nel colorato «Wickelfisch», una sacca a forma di pesce creata proprio a Basilea. 

Berna

Gli abitanti di Berna, amano prendersi del tempo per passeggiare e divertirsi. Rallentare il ritmo è il modo migliore per godere il fascino della capitale federale, che dal 1983 è iscritta al patrimonio mondiale dell’UNESCO. Da queste parti il rispetto per la natura è fondamentale e quando il bel tempo fa capolino, il Giardino delle Rose offre uno degli spettacoli più belli in assoluto grazie alla magia dei fiori di ciliegio. In estate, in questo parco fioriscono circa 250 tipi di rose e dal ristorante si gode una vista unica sul centro storico. Non lontano da qui, si trova il Giardino botanico, con la sua varietà di piante provenienti da tutto il mondo che invita a vivere momenti di relax. Chi desidera dedicarsi a un itinerario a piedi, può prendere parte a una passeggiata nel verde lungo le rive dell’Aare. Si tratta di 6,3 chilometri da percorrere lungo il fiume che permettono di immergersi nella natura e di raggiungere diverse oasi urbane, fra cui i giardini inglesi, il Parco degli orsi, il Marzilibad, il Parco zoologico Dählhölzli e il Parco Elfenau con la sua golena. Nella città vecchia, da vedere ci sono sicuramente attrazioni come il Palazzo federale, la Zytglogge (Torre dell’Orologio) e la Cattedrale, ci si può dissetare con l’acqua fresca e potabile che sgorga dalle numerose fontane.

E poi non manca il Gurten, la montagna locale situata a 858 metri sul livello del mare. Questo paradiso di prati verdi offre numerose attività come pure un panorama mozzafiato sulle cime dell'Oberland Bernese, le acque scintillanti del fiume Aare e l’abitato di Berna.La destinazione si può scoprire in sella a una bicicletta elettrica, grazie alla presenza di numerose piste ciclabili. Nei ristoranti, le principali specialità sono preparate in modo sostenibile con prodotti genuini e a Km0.

Interlaken

Qui la natura la fa davvero da padrone: i laghi di Thun e Brienz sono circondati da un imponente panorama alpino dominato dai monti Eiger, Mönch e Jungfrau. La destinazione viene incontro alle esigenze di chi cerca avventura e relax nella natura, ma anche di chi vuole scoprirne ogni angolo comodamente suduto sui mezzi pubblici. Intorno ai laghi, si gode della vista di colline verdi, picchi imponenti e sontuose creste montuose. Interlaken si trova al centro della Svizzera e per raggiungerla, bastano infatti un’ora per un viaggio in treno da Berna, due da Lucerna, Basilea, Zurigo, e tre da Ginevra e Milano. A dicembre 2022 il Goldenpass Express circolerà senza cambi tra Montreux e Interlaken.

Lungo il percorso panoramico, gli ospiti potranno ammirare il lago Lemano, Gstaad, il tipico paesaggio svizzero della Simmental e il lago di Thun, prima di arrivare infine a Interlaken. Da alcuni mesi è attivo il nuovo Eiger Express, che trasporta gli ospiti in modo ancora più rapido sullo Jungfraujoch – Top of Europe. Grazie alla modernissima telecabina 3S tra Grindelwald e il ghiacciaio dell’Eiger, la durata del viaggio è ridotta di 47 minuti ed è ancora più incantevole. A giugno, inoltre, aprirà il Trauffer Erlebniswelt,  il cui proprietario Marc Trauffer è uno dei musicisti svizzeri di maggior successo e al tempo stesso un imprenditore di successo. Le sue mucche di legno intagliato sono tradizionali e molto popolari, i più tipici tra i souvenir elvetici. Avrà 103 posti letto e inoltre è previsto un moderno luogo d’interazione destinato a rendere tangibile nel vero senso della parola il mondo dell’intaglio del legno. Tra le più belle attrazioni  locali, ci sono senza dubbio le cascate di Giessbach sul lago di Brienz, con un torrente impetuoso che supera un dislivello di 500 metri per poi gettarsi nel lago. Dietro una di queste cascate si trova addirittura un sentiero escursionistico percorribile.

Zurigo

In questa splendida città elvetica, sostenibilità e natura convivono perfettamente nel panorama urbano. Adesso è già tempo di godersi i panorami all’aperto e immergersi nella natura. Si tratta di un luogo da sempre rispettoso dell’ambiente, dove un soggiorno diventa un motivo in più per dedicarsi alla sostenibilità, dai ristoranti, ai negozi fino agli hotel. In queste settimane, inoltre, Bertastrasse e Zurlindenstrasse si colorano così di rosa, con le prime piante di magnolia e di fiori di ciliegio e per le strade si possono incontrare i tradizionali mercati all’aperto. Disperse in tutta la città si trovano oltre 1200 fontane da cui sgorga acqua fresca e potabile, dove riempire le borracce per dissetarsi in modo eco. Zurigo è infatti una delle città con più fontane nel mondo, il che fa diminuire sensibilmente lo spreco di bottiglie di plastica. Tra queste ci sono: la fontana delle amazzoni del 1430, la fontana di Lindenhof del 1667 che rappresenta il coraggio degli zurighesi nello scacciare gli assediatori austriaci e la fontana di Alfred Escher del 1889. A Zurigo, si può anche fare trekking nel verde in compagnia dei lama, grazie agli splendidi animali del maneggio GoldenLama, oppure prendere il battello per una gita sul Lago di Zurigo che permette di vedere la città da una prospettiva unica.

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