New York a tutta musica: ecco gli indirizzi da segnare, tra locali cult e segreti

Martedì 18 Dicembre 2018 di Sabrina Quartieri
Apollo Theater (foto di K. Glicksberg - NYC & Company)
Dai concerti “sold out” delle star internazionali, alle sorprendenti performance nei locali di nicchia, fino agli imperdibili dj set che infiammano le notti dei clubber. A New York la musica è di casa, grazie agli storici palcoscenici che, da sempre, ospitano show di successo, alle ambite dancehall e ai teatri più nascosti, frequentati da chi cerca qualità e atmosfere intime. Nella vibrante metropoli della East Coast, quindi, è possibile assistere a un’esibizione diversa ogni sera, a seconda dei propri gusti artistici. Ecco, allora, gli indirizzi giusti di club e teatri per una vacanza “a tutta musica”.
 
Apollo Theater (Harlem, Manhattan): è il punto di riferimento in città per chi ama i live e il trampolino di lancio per gli artisti afroamericani. In questo storico club di Harlem, infatti, hanno iniziato la loro carriera celebri icone come Ella Fitzgerald, James Brown e Jimi Hendrix, esibendosi nella “Amateur Night”, la serata live dedicata proprio ai nuovi talenti. L’Apollo, nella programmazione dei prossimi mesi, include l'“Amateur Night Holiday Special” (15 dicembre), il “Wow Festival 2019” (15 marzo) e il concerto di Jose Gonzalez & The String Theory (21 marzo).

Terminal 5 (Manhattan): nel cuore di Hell's Kitchen, l’edificio multilivello fa vivere i suoi cinque ambienti distinti, attraverso generi musicali diversi. Qui, sono di casa sia le più famose star dell'hip-hop, che i dj più richiesti al mondo. Tra gli appuntamenti futuri da non perdere, ci sono: i Bomba Estéreo (12 dicembre), Illenium (13-15 dicembre), Nghtmre (22 dicembre), Nao (2 febbraio 2019) e Enrique Bunbury (23 marzo 2019).

St. George Theatre (Staten Island): dal 1929, anno della sua apertura, il teatro è frequentato da un pubblico che non può fare a meno della cultura. Lo storico spazio (1.900 posti a sedere) è stato recentemente ristrutturato e regala una serata all’insegna del lusso e del comfort, in compagnia dei performer che si esibiscono su un palcoscenico all’avanguardia. Sono attesi i Southside Johnny & The Asbury Jukes con The David Johansen Band (21 dicembre), Little Anthony & the Imperials (19 gennaio 2019), Kool and the Gang (15 febbraio), Matthew e Gunnar Nelson (3 marzo) e le Celtic Woman (21 marzo 2019).

Flushing Town Hall (Queens): costruito nel 1862, l’edificio vanta una ricca storia, prima come tribunale, banca e persino prigione; poi, come sede per spettacoli di opera leggera e teatro. Oggi, l’antico municipio è al servizio delle arti: al suo interno si alternano musica, danza e eventi culturali. Tra gli ospiti da non mancare, ci sono: Lauren Sevian (16 dicembre) e, il prossimo anno, i Talavya (25 gennaio) e Vince Giordano and The Nighthawks (1 febbraio).

Lehman Center for the Performing Arts (Bedford Park, Bronx): alla sua 38esima stagione, il grande centro da 2.300 sedute riceve, ogni anno, artisti di diverse culture e discipline. Al momento, lo spazio del Bronx è in fase di ristrutturazione, per debuttare, con un look tutto rinnovato, entro la fine del prossimo anno. In calendario sono presenti Domingo Quiñones (15 dicembre) e, nel 2019, Roberto Roena (26 gennaio), Héctor Acosta (16 febbraio) e il vincitore di “American Idol” Ruben Studdard (30 marzo).

Kings Theatre (Brooklyn): inaugurato nel 1928, l’elegante teatro regala serate difficili da dimenticare. Perché la sua atmosfera è unica, grazie alle decorazioni degli arredi e al design, valorizzati con un restauro da 95 milioni di dollari. La sala da concerto di Brooklyn, riaperta nel 2015 con una capienza di 3000 posti, propone per il 2019 interessanti esibizioni, da Toni Braxton (10 febbraio) ai Metric & Zoé (18 febbraio) fino a Snoop Dogg (3 marzo).

Music Hall of Williamsburg (Brooklyn): aperto nel 2007, il club è considerato uno dei migliori negli Stati Uniti dagli amanti del rock. La sala è intima e c'è una grande attenzione al design acustico, per consentire al pubblico un’eccellente esperienza musicale. Nella programmazione, non mancano le date di Roosevelt (3-4 dicembre), Thursday (27-28 dicembre) e Margo Price (31 dicembre) per la fine del 2018. Nel 2019 si riparte con The Lemon Twigs (18-19 gennaio), Mandolin Orange (8 febbraio) e Teenage Fanclub (14 marzo).
 
Rough Trade NYC (Brooklyn): la sede newyorchese della celebre etichetta indipendente con negozio di dischi londinese, è stata inaugurata nel 2013. Al suo interno lo spazio offre un’ampia scelta di album, un cafè e una sala concerti che ospita artisti consolidati e emergenti. I prossimi appuntamenti prevedono, tra gli altri, Haerts (4 dicembre), Chelsea Jade (12 dicembre), Lankum (5 gennaio 2019), Feeder (8 febbraio) e Mike Krol (5 marzo).

Brooklyn Steel (East Williamsburg, Brooklyn): è diventata una delle sale di musica dal vivo più popolari dell’East Coast. La struttura, ideale per chi apprezza spettacoli e performance di generi differenti, ha voluto in calendario, tra gli altri, The Front Bottoms (14 dicembre) e, per il 2019, la rapper Noname (5-6 gennaio), i Beirut (10-11 febbraio) e Nils Frahm (29-30 marzo).

Per maggiori informazioni su concerti e eventi a New York, visitare: NYCgo.com/music.
  © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

A Roma l'invasione dei tik tokers: ecco chi sono i nuovi idoli degli under 18

di Veronica Cursi