Mauritius in bicicletta: tra spiagge e mercati delle spezie

Mauritius in bicicletta: tra spiagge e mercati delle spezie
di Francesca Spanò
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Lunedì 5 Dicembre 2016, 17:38 - Ultimo aggiornamento: 27 Dicembre, 19:56

Mauritius è quel luogo dove le prime luci dell’alba, disegnano una gradazione infinita di colori accesi che parlano direttamente al cuore. Dall’arancio del sole che illumina la natura selvaggia, al blu del cielo che si confonde col mare placido a perdita d’occhio. Intorno silenzi, interrotti solo dal canto di festanti uccelli che qui hanno costruito il loro nido e non sanno, probabilmente, di trovarsi in uno degli angoli più belli del mondo.
 

 

Come tutti i paradisi da cartolina, è assolutamente sbagliato considerarne soltanto l’aspetto più caratteristico: le spiagge di sabbia chiara e l’acqua turchese. L’anima del luogo è la vegetazione, le persone e le loro usanze più vere. Port Louis, ad esempio, racconta della vita cittadina in modo semplice e non turistico. Il suo mercato di spezie, è un vero simbolo e in loco si possono comprare pure cappelli e borse di paglia fatte a mano, parei a poco prezzo e si può contrattare facendo amicizia con i locali, sempre gentili e sorridenti. Nella stessa capitale non mancano i centri commerciali super moderni, per uno shopping di classe, ma anche gli amanti dell’avventura non restano certo delusi. Lontani dalle sdraio dove prendere il sole o dal mare dove tanti sport si possono praticare, ci sono strade tipiche e cariche di vegetazione accanto ai chilometrici litorali. Noleggiando una bicicletta, dunque, si può andare alla scoperta di tradizioni e paesaggi per portare a casa l’anima mauriziana. Esistono diversi autobus per spostarsi da un luogo all’altro, ma questa è un’alternativa divertente, soprattutto per chi ha almeno due settimane di vacanza e vuole scoprire l’isola in fai da te. Per avvicinarsi verso l’interno è necessario un buon equipaggiamento, visto che è montagnoso. Pianeggianti invece sono le strade, in linea di massima buone ed i sentieri costieri. La bisaccia o la borsa da appendere davanti va portata da casa, perché sarà difficile trovarla e completi di tutto si può partire con la “circumnavigazione” ed il giro delle zone meno note. In questi ultimi luoghi non sempre è immediato trovare alloggio e avere con sé una tenda potrebbe essere comodo.
 
Dicembre e gennaio, quando iniziano le piogge, sono periodi molto caldi ma è quell'attimo in cui i cespugli hanno colori ancora più forti. Tra questi c’è l’albero di fuoco con i fiori scarlatti. E lungo la strada non è difficile scattare foto incredibili di scogliere, barriere coralline a vista ed onde che si infrangono sulla riva. Una vera perla dell’Oceano indiano che va assolutamente scoperta, amata, ricordata e rivissuta ancora per sentirsi in pace col mondo.
 
Quando andare a Mauritius
 
Da queste parti il tempo è discreto quasi tutto l’anno. L’unico momento che potrebbe non essere ideale è tra gennaio e marzo, perché sono frequenti i cicloni. Lo stesso vale per le piogge torrenziali, che possono durare anche ore. Da novembre a gennaio, invece il periodo dell’alta stagione, porta ad un aumento progressivo dei prezzi. Per chi ha delle esigenze particolari, però, il mese in cui partire varia molto. Il Paese per esempio è estremamente frequentato per i suoi campi da golf, da maggio a fine novembre vengono organizzate diverse corse dei cavalli e da novembre a maggio si pratica la pesca d’altura.
 
Un hotel sulla spiaggia più bella

Quando natura e comfort si sposano, nascono belle strutture che vale la pena di provare. Il Constance Belle Mare Plage, in realtà ha aperto circa 40 anni fa ma di recente, è tornato a mostrarsi con un volto inedito e sempre in tema con lo spirito iniziale: il lusso non ostentato, il cibo di altissima qualità così come il servizio e un arredamento in stile mauriziano. In più si trova sul tratto di spiaggia più bello di Mauritius, Belle Mare appunto, dove trascorrere ore staccando la spina da tutto e da tutti.
 
Due mesi di restyling, hanno reso il Belle Mare Plage ancora più interessante. Il resort sorge su una lunga spiaggia bianca di 2 km, tra le più belle dell’isola, dove rilassarsi o praticare le attività sportive marine, dallo snorkeling al parasailing, dal catamarano al kitesurf. E per chi ama il buon vivere, il cibo occupa un posto in primo piano. Il Blu Bar è il nuovo bar di tendenza, Lakaze è il ristorante buffet con live cooking a pranzo, mentre l’Indigo è ideale per chi ama la cucina asiatica. La sera c'è il ristorante La Spiaggia dall’atmosfera esotica o il ristorante gastronomico Blue Penny Cellar con la più grande cantina dell’Oceano Indiano. Chi vuole provare un’esperienza di benessere esclusivo può recarsi alla U Spa per un massaggio rilassante o una speciale pedicure firmata Brice Nicham, magari dopo aver giocato a golf su uno dei due rinomati campi del resort. Recentemente il resort è stato giudicato migliore Luxury Golf Resort della regione ai World Travel Luxury Hotel Awards.
 
Come arrivare

 
Oggi non esistono voli diretti dall’Italia. Si può volare con Air Mauritius via Parigi con una durata della tratta di poco più di 11 ore in notturna, oppure via Dubai. Per raggiungere, invece, le principali città italiane con i relativi aeroporti,  una valida alternativa può essere quella di affidarsi a Trainline la prima piattaforma indipendente per la vendita online e mobile di biglietti del treno in Europa di 44 operatori ferroviari. In questo modo sarà più facile trovare orari e sconti. La tratta più acquistata su Trainline tra il 2015 e il 2016 per spostarsi fuori dall’Italia è stata la Milano Porta Garibaldi – Parigi Gare de Lyon.

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