A caccia di labirinti: il più lungo, il più antico e il più grande del mondo

Venerdì 25 Gennaio 2019 di Francesca Spanò
A caccia di labirinti: il più lungo, il più antico e il più grande del mondo

Siamo tutti affascinati dai labirinti, forse perché rappresentano un po’ una metafora della vita con quel retrogusto dolce-amaro di ignoto che attrae e spaventa. E, dunque, nel corso dell'esistenza, più o meno a ognuno capita di perdersi tra siepi e angoli di verde che creano forme concentriche e rendono difficile, o almeno non immediato, trovare la via d’uscita.
 

 

Se negli ultimi decenni è stato il castello di Donnafugata, in Sicilia, con il suo labirinto storico a occupare le pagine di giornali e articoli a tema, nel mondo e in Italia ne esistono molti altri in grado di catturare l’attenzione di chi ha l’animo di un fanciullo e ama divertirsi e sognare a cielo aperto a diretto contatto con la natura, affrontando piccole grandi sfide. Ecco quali sono quelli che hanno guadagnato qualche curioso primato nel loro genere e che potrebbe essere un’idea visitare.
 
Il più antico
 
Restiamo nella Trinacria con la Grotta di Polifemo e, in questo caso, l’opera è rappresentata più che fruibile. Nel 1986, infatti, Giovanni Vultaggio, presidente dell'Archeoclub di Trapani, ha scoperto un pittogramma sul soffitto nell’area del litorale di Erice. Il labirinto è realizzato in una forma classica e potrebbe essere datato intorno al 3000 a.C.
 
Il più lungo
 
Sicuramente è quello di Longleat Hedge Maze, in Inghilterra che è un intricato mix di siepi davvero interessante. Bello a vedersi sicuramente, rappresenta un notevole esempio di ingegneria che si fonde con la botanica. Realizzato vicino al  villaggio di Horningsham, nel Wiltshire, è perfetto per chi vuole avventurarsi in un dedalo di piccole stradine di vegetazione dalle quali non si intravede la via di uscita e che supera tutti gli altri in quanto a lunghezza. Intorno ha 400 ettari di bosco e, nella sua versione attuale, è stato progettato nel 1975 dall’architetto Grez Bright con oltre 16000 siepi di tasso che percorrono una lunghezza di 2,75 chilometri. Vi lavorano 20 giardinieri e ogni sei mesi viene totalmente rimodellato.
 
Il più grande
 
Negli ultimi tempi a rubare lo scettro agli altri “concorrenti” è stato l’italianissimo labirinto botanico di Franco Maria Ricci che ha qualcosa di onirico e quasi di misterioso in ben sette ettari di terreno. Al suo interno si trova anche una tra le più grandi piantagioni di bambù d’Europa. A pochi passi da Parma, a Fontanellato, il Labirinto della Masone  è 
divertente perché è ricco di vicoli ciechi e trappole da superare e l’avventura è garantita.
 
Il più intricato
 
Quello di Reignac-sur-Indre, in Francia, è sicuramente quello più carico di siepi circolari che esista. L’impianto di questo labirinto a sud ovest di Parigi, viene riseminato ogni inverno, per fare in  modo che nella bella stagione lo spettacolo sia grandioso. Sistemato in un campo di girasoli, quando si raggiunge il centro si deve cercare l’uscita.

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