Crociera sul Nilo: viaggio nel tempo tra storia e bellezza

Martedì 23 Ottobre 2018 di francesca spano'
Crociera sul Nilo: viaggio nel tempo tra storia e bellezza

La luce del giorno cambia a ogni ora creando riflessi sempre nuovi, mentre la nave si muove lenta su quel corso d’acqua che tanta vita regalò agli antichi Egizi con il suo fertile limo. Lo considerano il fiume più lungo del mondo, il Nilo, ed è davvero molto particolare: basta concedersi un rinfrescante bagno, per accorgersi di essere asciutti pochi secondi dopo essere usciti dall’acqua. Intanto ci si sposta su un lussuoso palazzo galleggiante, tra piscina e lauti pasti, in attesa della prossima meraviglia storica da scoprire in un Paese, l’Egitto, davvero incredibile.
 

 

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In epoca vittoriana, questo tipo di viaggio era l’unico modo per osservare in poco tempo il meglio delle icone immortali realizzate da queste parti. Si navigava tra lussi e relax e ci si lasciava trasportare dalla corrente, alla ricerca dei templi più rappresentativi del passaggio dei faraoni. Oggi resta un’esperienza romantica e divertente, con l’unico neo di essere a volte un po’ troppo turistica, anche se le cabine e gli ambienti sono confortevoli e ben organizzati.

Paesaggi e passato da Assuan a Luxor (o viceversa)

L’itinerario a bordo copre entrambe le rive, da Est a Ovest, ognuna con diverse peculiarità. Da un lato, infatti, ci sono ancora gli enormi palazzi dedicati alle divinità e ai regnanti dell’epoca, dal secondo (quello che indica tramonto e morte) si incontrano i luoghi funebri. Di solito un viaggio di tale tipo prevede qualche giorno di tour e poi l’imbarco. In precedenza, quindi, si raggiunge il Cairo, si visitano le piramidi e non ci si perde l’incredibile fascino di Abu Simbel con il tempio di Ramses II (e i famosi colossi), raggiungibile in volo o via strada. Questo anche se in effetti esistono crociere diverse dalle classiche, che coprono pure questo giro. Ecco, dunque, che si raggiunge Assuan per la partenza e, fra un tè caldo e un karkadè, si parte e ci si prepara ai divertenti spettacoli serali dell’immancabile animazione a bordo. A parte le cene tipiche, non manca mai il Galabeya Party durante il quale gli ospiti indossano abiti tipici.

Quasi sempre la prima tappa è il tempio di Philae, dedicato a Iside. Si tratta di un complesso di templi che sorgevano proprio sull’omonima isola, che poi sono stati letteralmente smontati e spostati nel tratto di terra emerso poco distante. Dal 1979 questo sito fa parte dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco e il suo nome in lingua locale significa “L’isola del tempo”. Ci si dirige, poi, verso la Grande Diga e dunque a Kom Ombo, col il tempio dedicato a Horus, il dio dalla testa di falco e Sobek, quello con la testa di coccodrillo. La struttura della costruzione, è formata da due corpi simmetrici rispetto all’asse principale. Ci sono, dunque, due ingressi, due passaggi e bassorilievi diversi che decorano altrettanti santuari. Si nota ancora la vasca dove venivano allevati i coccodrilli sacri al dio. Di nuovo in nave si salpa verso Edfu, dedicato a Horus con un cortile maestoso e, ovviamente, il santuario. Si va poi verso Luxor, attraverso la chiusa di Esna e ai Colossi di Memnone. Si tratta di due enormi statue di pietra del faraone Amenhotep III, risalenti a circa 3400 anni fa. Facevano parte del complesso funerario eretto da Amenhotep III. Ci si sposta poi al gigantesco complesso templare di Karnak, attraversando un viale di sfingi con la testa di ariete. Per concludere si visita la Valle dei Re, con oltre 60 tombe di faraoni divisi nelle montagne rocciose e la Valle delle Regine con il tempio della Regina Hatshepsut (Deir El Bahari), il faraone-donna più famosa nella storia dell’Egitto.

Le crociere sul Nilo sono tutte uguali?

In realtà no: ci sono quelle extra-lusso con piscina e quelle con ogni comfort ma meno costose. E poi da non dimenticare il classico giro in feluca, i tradizionali piroscafi a pale e le lussuoso imbarcazioni scintillanti.

Info utili

La durata del tour varia da qualche giorno di navigazione fino a una settimana. I pasti solitamente sono inclusi e a buffet e ogni gruppo ha una guida personale esperta in egittologia. Ci si sveglia presto la mattina per evitare il caldo del giorno e il periodo migliore va da ottobre fino ad aprile.
 
 
 

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