Bandiere Blu, Grecia al top: è al secondo posto nel mondo

Bandiere Blu, Grecia al top: è al secondo posto nel mondo
di Francesca Spano'
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Mercoledì 18 Maggio 2022, 17:06 - Ultimo aggiornamento: 17:07

La Grecia è ancora una volta “regina del mare”, per la bellezza e la qualità delle sue aree costiere. Conquista così il secondo posto al mondo per numero di Bandiere Blu assegnate, dopo la Spagna. Un riconoscimento prestigioso quest'ultimo, diffuso dal 1987, come simbolo ecologico internazionale legato alle spiagge e alle acque che soddisfano severi parametri, in tema di balneazione e servizi offerti.

Bandiere Blu: i numeri e i luoghi

Con un totale di 581 coste greche, 15 porti turistici e 6 barche, la Grecia ha sbaragliato la concorrenza di ben 53 Paesi in gara. A conquistare il podio per numero di riconoscimenti totali, la prefettura di Halkidiki con 96 bandiere, seguita da Attica, Creta e Rodi. La commissione internazionale ha riconosciuto 4.194 coste, 732 porti turistici e 116 imbarcazioni turistiche in tutto il mondo, attribuendo il 14 per cento di Bandiere Blu proprio alle coste greche.

Come viene assegnata una Bandiera Blu?

Un litorale la riceve quando la qualità dell'acqua in esso contenuta è "Eccellente". Nessun criterio leggermente inferiore, serve a finire in alto alla lista e il titolo ha la durata di un anno. Devono, inoltre, essere soddisfatti i restanti 33 criteri per la costa (38 per i porti turistici e 51 per le imbarcazioni), che fanno riferimento a pulizia, organizzazione, informazione, sicurezza dei bagnanti e dei visitatori, tutela della ricchezza naturale della costa e dello spazio costiero e consapevolezza ambientale. Del sistema di monitoraggio delle acque di balneazione, si occupano le Direzioni idriche delle Amministrazioni decentrate e la Segreteria Generale dell'Ambiente Naturale e delle Acque dei RIS, attraverso campionamenti periodici effettuati da laboratori accreditati dal Sistema Nazionale di Accreditamento (ESYD).

 

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