A San Miniato per la festa dei salumi di sangue

Martedì 8 Ottobre 2013 di Monica Conforti
Panoramica del borgo di San Miniato, in provincia di Pisa

Non occorre indossare l'abito da cerimonia, ma l'evento è comunque di quelli destinati a lasciare il segno. «Sangue Blu», in programma il 19 e 20 ottobre a San Miniato (Pi) è la prima Rassegna Nazionale dei Salumi di Sangue. Nata da un’intuizione dell’Associazione dei Sanguinacci di San Miniato in collaborazione con Slow Food, il Comune di San Miniato (Pi) e Vetrina Toscana (il progetto di Regione Toscana e Unioncamere che promuove la rete di botteghe e ristoranti che fanno proprio della tipicità il loro emblema), la rassegna permetterà ai foodiers più esigenti di gustare prodotti poco diffusi ma di grande valore e tradizione.

Per due giorni sotto i Loggiati di san Domenico si potranno assaggiare e acquistare i salumi di sangue più prelibati, a partire da quelli più conosciuti della tradizione della Toscana: il Biroldo della Garfagnana, la Soppressata, il Buristo senese e, naturalmente il Mallegato di San Miniato. Questo squisito salume (Presidio Slow Food) si prepara utilizzando solo sangue fresco, lardello tagliato a dadini, pinoli, uvetta, noce moscata, cannella, sale e pepe. Il tutto viene mescolato e insaccato a crudo nei budello del vitello. Dopo la legatura – da cui deriva il nome, «mallegato», cioè legato «lente» - si fa cuocere fino a quando il cuore raggiunge la temperatura di 90°. Si può gustare freddo tagliato a fette ma anche infarinato e fritto in olio bollente.

La «nobile» due giorni sanminiatese, introdotta dal convegno «La salvaguardia della Biodiversità tra valore culturale ed economico»,consentirà di scoprire (o riscoprire) salumi di sangue di tutta Italia tra cui La Susianella (Lazio), il Mazzafegato (Umbria), la Mustardela (Piemonte) e il Boudin (Valle d'Aosta), tutti presentati e interpretati da grandi chef a orari prestabiliti in modo che nessuno debba rinunciare a niente.

L'interpretazione del Mallegato di San Miniato, il padrone di casa, è stata affidata all'estro di Marco stabile del Ristorante Ora d'Aria di Firenze. Sarà un passaggio obbligato per tutti gli ospiti che poi potranno assaggiare i Ravioli di Sangue (chef Daniele Fagiolini), il Sanguinaccio con riso (chef paolo Fiaschi) o le Fettuccine al sangue (chef Stefano Pinciaroli). Piatti di origini antiche che, sapientemente rielaborati, tornano in primo piano. E che trovano un degno palcoscenico nella cornice di uno dei più suggestivi borghi medievali del Pisano.

Info: Associazione dei Sanguinacci , tel. 0571.43190, http://www.sangueblu.eu

Ufficio turistico: tel. 0571.42745 http://www.sanminiatopromozione.it

I Nostri Consigli

Miravalle Palace Hotel, Piazza del Castello, San Miniato (PI), tel. 0571.418075, http://www.albergomiravalle.com; camera doppia da 130 €, breakfast incluso.

Venti camere d'atmosfera in un palazzo medievale affacciato su Piazza del Duomo. Parcheggio privato e mountain bike a disposizione gratuita.

Agriturismo Germagnaga, loc. Stibbio, San Miniato (PI), tel. 800-913036;

http://www.agriturismogermagnana.it; appartamento con quattro posti letto, da 100 € a notte. Relax assicurato in una casa colonica ben ristrutturata sulla sommità di una collina a breve distanza dal centro di San Miniato. Maneggio, mountain bike e passeggiate accompagnate lungo i sentieri del parco (50 ettari) che circonda la struttura principale.

Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre, 16:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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