Livigno, cinque trekking slow per ammirare il foliage

Domenica 11 Ottobre 2020 di Sabrina Quartieri
Livigno

Con le sue calde e avvolgenti sfumature cromatiche, la natura a Livigno si è vestita d’incanto. Protagonisti del foliage autunnale nella località montana dell’Alta Valtellina sono i lariceti, che in questo periodo dell’anno sfoggiano i colori del giallo intenso e del rosso ramato, assumendo un tocco incredibilmente scenografico. Per ammirare le fiabesche conifere alpine in tutta la loro bellezza, la zona anche detta “Piccolo Tibet” offre una grande varietà di percorsi facili e alla portata di tutti, anche dei meno esperti di escursionismo. Eccone cinque da non perdere, per dei trekking slow indimenticabili tra colpi d’occhio che sembrano dipinti. 

 
1. Tröi da li Téa: attraversando dei fitti lariceti dorati, si va alla scoperta delle tee, le tradizionali baite di legno tipiche di Livigno. Il sentiero che conduce alla volta di queste affascinanti strutture oggi ristrutturate e un tempo usate come abitazioni estive dai pastori, parte da Pont Lonch. Dopo una lieve salita, si cammina lungo l’intero versante ovest della vallata costeggiando incantevoli paesaggi. Poi, si rientra scendendo fino all’imbocco della Val Federia.

 

 


2. Sentiero d’arte: dal Larix Park ci si addentra in un misterioso bosco che si raggiunge dopo una brevissima scalata che regala un imperdibile affaccio sull’area di San Rocco. Si prosegue per un piccolo tratto su una strada in terra battuta e ci si immerge in una fiabesca conifera alpina che ospita delle incredibili sculture di legno realizzate dal simposio di creativi “Wood’n’Art”. Una presenza inaspettata che rende unico questo luogo della Valle di Livigno.
 
3. Val Alpisella: il trekking è in un lariceto che costeggia un lago, con tappa finale in un punto ristoro. La camminata è adatta a chiunque, anche a chi si muove con i passeggini. Una volta arrivati a meta, un piccolo molo permette di noleggiare un kayak, un pedalò o una barca a remi, per esplorare lo specchio d’acqua dal suo interno e fermarsi solo alla “Floating island”, una romantica isoletta di legno circondata dai caldi colori della natura. 
 
4. Baitel da Plascianet: l’escursione regala alcuni tra gli scorci più scenografici della vallata del “Piccolo Tibet” in autunno. Il percorso attraversa un bosco di larici e abeti dorati e termina in un ampio spiazzo panoramico con un bivacco. Il riparo in quota è aperto a tutti i camminatori che vogliono concedersi una sosta e ricaricare le pile nella natura, magari con un picnic a base di prodotti tipici della Valtellina, come i formaggi e la bresaola.
 
5. Baitel di Sc’taur: ideale per chi, alla passeggiata rilassante, preferisce un’attività fisica più intensa, questo sentiero conduce fino a 2.150 metri di quota, un punto panoramico con affaccio sulla Valle di Livigno. Il tratto da affrontare in salita è abbastanza ripido, ma il lariceto che si attraversa è una delizia per gli occhi e lo spirito. Con il trekking ci si spinge fino al crinale del Monte Mo’t e a un bivacco dove riposarsi, prima di rimettersi in marcia sulla via del ritorno, per un ultimo assaggio di foliage.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA