Livigno, il trekking che fa bene alla natura: cammini e raccogli i rifiuti

Livigno - Plogging (foto di Fabio Borga)
di Sabrina Quartieri
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Giovedì 10 Giugno 2021, 19:46 - Ultimo aggiornamento: 19:47

Una vacanza in movimento nella natura e nel rispetto dell’ambiente circostante, ora più che mai. Per l’estate 2021, è la località turistica di Livigno in Valtellina a lanciare una novità che fa bene alle sue montagne: il trekking ispirato al “plogging” svedese. Un’attività che consiste nel ripulire il territorio che si attraversa, mentre si fa fitness. E se nel “Piccolo Tibet” della provincia di Sondrio la “new entry” interessa in particolare i camminatori, nulla vieta a chi ama fare jogging o, ancora, andare in kayak o in bicicletta, di raccogliere i rifiuti lungo il percorso in nome della salvaguardia del Pianeta. Ma c’è un motivo in più, per essere virtuosi e dire “sì” allo sport che va a braccetto con la pulizia del territorio: a fine giornata, infatti, riconsegnando il sacchetto della spazzatura catturata, si partecipa a una lotteria con in palio ricchi premi. 

Spiega Luca Moretti, presidente e a.d. di APT Livigno: «Vogliamo sensibilizzare i nostri ospiti a una tematica per noi importante, la salute e il rispetto delle nostre montagne, partendo con un piccolo gesto, quello di lasciare pulito, raccogliendo i propri rifiuti e quelli degli altri. Livigno, del resto, è da sempre attenta all’ambiente. Come abitanti di montagna sappiamo quanto sia importante rispettare e conservare il luogo in cui viviamo», conclude Moretti. La novità del “plogging” è solo l’ultima delle tante attività ecologiche messe in campo nella cittadina di montagna della Valtellina, dove già si incentiva l’utilizzo dei mezzi pubblici e delle automobili e bici elettriche, con diversi punti di ricarica posizionati nella località. Inoltre, ai turisti che vogliono fare una gita fuoriporta, viene data la possibilità di noleggiare le auto elettriche direttamente all’ufficio di promozione turistica. Dal 2019, poi, il comune è “plastic free”. C’è quindi l’obbligo di usare alternative alla plastica sia nelle strutture pubbliche, che in quelle ricettive.

 

Ma come funziona il “plogging”? E, soprattutto, quali sono le sue origini? Tutto nasce in Svezia dal movimento “Plogga”, che, come si apprende sul sito www.plogga.se, «coniuga ecologia e fitness». Nato nel Paese nordeuropeo, il fenomeno si sta espandendo a macchia d’olio in tutto il mondo, grazie a una grande comunità di organizzatori e ambasciatori, e alla divertente ed educativa piattaforma che segnala anche attività di gruppo. E, cioè, ripulire insieme il Pianeta, portando via i rifiuti che si incontrano mentre si fa jogging. Il nome “Plogga” è, infatti, l’acronimo delle parole svedesi “Plocka och jogga”, che stanno per “raccogliere e fare jogging”. Ma niente paura! Non c’è bisogno per forza di correre, per dare il proprio contributo al benessere del Globo. Sul portale si specifica che «si può scegliere di camminare, andare in canoa, in skateboard o in bicicletta». E così, Livigno ha lanciato il “plogging” in versione “slow”​, adatto a tutti. Lungo i percorsi ci si muove in totale autonomia tra i sentieri di montagna (3.200 chilometri mappati gps), sulla pista ciclopedonale o nelle vie del centro cittadino. 

Ma per partecipare ufficialmente al trekking che fa bene alla natura, bisogna avere con sé il kit di raccolta composto da zainetto, bastoncini da trekking, pinza, guanti e sacchetto numerato. Il materiale è facile da reperire: si ritira a Livigno presso gli uffici informazioni o nelle 26 strutture “active”, tra hotel e appartamenti, specializzati in servizi indispensabili per chi pratica sport. I rifiuti catturati durante la camminata vanno consegnati all’ufficio informazioni del centro congressuale Pláza Plachéda di via Saroch, riponendoli all’interno di una apposita campana. Ma senza dimenticare di convalidare il QR code presente sul sacchetto. In questo modo si potrà partecipare alla lotteria “green” e provare a vincere ricchi premi, dai weekend estivi a Livigno agli skipass di 10 giorni validi nel comprensorio per la prossima stagione invernale, fino agli ingressi per una divertente giornata tra scivoli, piscine e area relax presso il centro “Aquagranda Active You”. 

Dopo un inverno nefasto, Livigno è fiducioso sulla presenza estiva di turisti, “ploggers” compresi, nelle sue montagne, anche grazie al tipo di vacanza che la destinazione può offrire: all’aria aperta e con ampi spazi a disposizione. Esigenze sempre più diffuse e prioritarie, dopo lunghi mesi di restrizioni e lockdown imposti dalla pandemia. «Per quanto riguarda il turismo estivo siamo positivi, visto il buon numero di richieste che stanno arrivando ai nostri uffici booking. Da metà luglio a metà agosto ci sarà un bel daffare – spiega Moretti – Livigno sarà il luogo di vacanza principalmente degli italiani, che trovano in questo posto un’alternativa al mare. Ma anche dei turisti svizzeri e tedeschi in cerca di una località con un marcato spirito “active” e adatta alle famiglie. Livigno, infine, rappresenta il giusto luogo dove sperimentare il naturale distanziamento che sapremo offrire ai nostri ospiti», conclude il presidente dell’APT locale.

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