Come Indiana Jones, alla scoperta del borgo fantasma di Stazzano Vecchia

Stazzano Vecchia
di Maria Serena Patriarca
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Domenica 24 Ottobre 2021, 18:47

Se siete amanti dei borghi “fantasma” c’è un luogo nella Sabina che, seppure fra i meno conosciuti del Lazio, merita davvero una visita. Stiamo parlano delle rovine della vecchia cittadina di Stazzano, abbandonata a seguito di un terremoto nel 1901. Ci troviamo nei pressi di Palombara Sabina, e per arrivare alla Vecchia Stazzano si percorre un tratto di strada bianca molto panoramico, che nella stagione autunnale offre il meraviglioso spettacolo del foliage, con le sue sfumature di colore nella vegetazione, dal giallo al rosso, e gli alberi di melograno selvatico. Il nome del sito, secondo alcuni studiosi, potrebbe derivare dal castrum Statianum di epoca costantiniana (di cui si parla in un documento del 1111 d.C.) oppure dalla famiglia romana aristocratica degli Stazi, che edificarono la loro villa là dove poi fu costruito il borgo vero e proprio, che spicca su una piccola altura molto panoramica, come una roccaforte. Secondo altri esperti, invece, Stazzano si originerebbe da “statium”, ovvero l’accesso naturale che, attraverso le mulattiere, consentiva di raggiungere con le greggi i terreni in quota detti “stazzi”, appunto, abitati nel periodo estivo per sfuggire al calore della pianura.

 

Stazzano fu anche il feudo della famiglia Savelli, nel XIV secolo. Oggi, a più di un secolo dal suo abbandono, i resti dell'abitato sembrano avvolti da un’atmosfera di vera e propria “città fantasma” e, con la dovuta cautela, ci si può aggirare fra quelli che un tempo dovevano essere i vicoli fra le case, la piazza del mercato contadino, il castello vero e proprio, la chiesa di Santa Maria. Il Castello, con le sue possenti mura, le tre torri circolari e una torre più grande (quasi 25 metri di altezza) a base quadrata, fu costruito fra il X e il XI secolo, ed è senza dubbio la parte più suggestiva della Vecchia Stazzano; fu edificato dai Savelli. Il borgo passò successivamente sotto l’egida della nobile casata dei Borghese, tra il Cinquecento e il Seicento. Non molto lontano da Stazzano Vecchia si possono vedere i ruderi della chiesa trecentesca di San Giovanni Evangelista, abbandonata nel Settecento. Nei pressi di Stazzano non perdete il delizioso borgo di Montelibretti, in posizione panoramica, dominato dal Palazzo Barberini.

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