In volo con il pancione: ecco cosa bisogna sapere

Giovedì 23 Gennaio 2014 di Marina Moioli

La gravidanza non Ť una malattia, ma quando si deve affrontare un viaggio in aereo bisogna anche sapere che ogni compagnia ha delle restrizioni precise per le donne incinte, soprattutto per quanto riguarda gli ultimi mesi prima del parto.Se in linea generale, infatti, il limite entro il quale si pu√≤ volare liberamente √® quello delle 36 settimane di gestazione, non tutti applicano la stessa politica. Meglio quindi informarsi bene prima di mettersi in viaggio. Ma non finisce qui.

I possibili rischi

Da tener presente √® che i viaggi che costringono a stare seduti per ore consecutive aumentano il rischio di trombi, cio√® di coaguli di sangue, negli arti inferiori. Per una donna in attesa questo rischio diventa ancora pi√Ļ alto, poich√© gi√† la gravidanza di per s√© produce delle modificazioni nel flusso sanguigno. Per favorire la circolazione del sangue, si consiglia di alzarsi spesso per passeggiare (l’ideale √® un posto vicino al corridoio per potersi alzare pi√Ļ liberamente), indossare calze elastiche e scarpe comode.

Gym d’alta quota

Di grande aiuto anche eseguire regolarmente piccoli esercizi mentre si √® seduti al proprio posto. Come sollevare un piede alla volta e ruotarlo dall’interno verso l’esterno, oppure tenendo i piedi appoggiati a terra, sollevare prima le punte e poi i talloni. E ancora, far ruotare avanti e indietro le spalle con la schiena ben dritta e tenendo fermi collo e braccia.

Cinture di sicurezza

Molti ritengono che la cintura di sicurezza, per via della pressione che esercita sul pancione, possa causare problemi al feto. In realt√† non esistono prove di un tale rischio. Durante il viaggio in aereo si raccomanda di tenere la cintura sempre allacciata, ma per evitare che diventi un fastidio, √® meglio non stringerla troppo e sistemarla un po’ pi√Ļ in alto, quasi all’altezza dello stomaco.

A bordo

I piccoli disturbi che si avvertono a causa del cambiamento di altitudine, possono essere superati sbadigliando profondamente o bevendo acqua, ma a volte può bastare anche una gomma o una caramella. Bere tanta acqua (e tè) aiuta anche a contrastare la disidratazione, una conseguenza del clima secco presente nella cabina.

Ecco le regole adottate dalle diverse compagnie aeree per le viaggiatrici in gravidanza.

ALITALIA

Al contrario di altre compagnie con norme pi√Ļ restrittive, la nostra compagnia di bandiera applica una politica meno severa verso le donne incinte. Secondo le condizioni generali di trasporto le donne in gravidanza devono semplicemente dichiarare il loro stato e comunicare eventuali particolari esigenze al personale di bordo. Quando per√≤ la gestante entra nelle ultime quattro settimane dal parto, ha una gestazione con complicazioni mediche o √® previsto un parto gemellare, deve necessariamente avere il nullaosta sanitario per poter salire a bordo.

www.alitalia.com

LUFTHANSA

Se pu√≤ volare senza alcun certificato medico fino alla 36esima settimana o fino a quattro settimane prima della data presunta del parto a patto che non ci siano complicazioni. Oltre questo periodo e se la gravidanza √® gemellare o trigemellare o se viene considerata a rischio √® necessario munirsi di certificato d’idoneit√† direttamente al centro medico della compagnia.

La compagnia tedesca attua regole particolari per chi deve viaggiare in Canada. In questo caso dalla 28esima settimana bisogna munirsi di un certificato medico che attesti la buona salute e il normale proseguimento della gravidanza. Il ginecologo deve esplicitare che la paziente sia in grado di volare e non le sconsigli il viaggio. Dopo la 36esima settimana è obbligatorio un certificato firmato entro le 72 ore precedenti al volo.www.lufthansa.com

AIR FRANCE

Non c’√® bisogno di un certificato medico per volare con Air France. Ma la compagnia consiglia di chiedere sempre il parere preventivo del proprio medico curante e di evitare viaggi nell’ultimo mese di gravidanza. Fornisce anche una serie di accorgimenti per il viaggio: scegliere indumenti ampi e comodi, indossare calze elastiche per facilitare la circolazione del sangue, non rimanere troppo a lungo immobile, prenotare una poltrona lato corridoio, allacciare la cintura di sicurezza sotto l¬īaddome.

www.airfrance.it

BRITISH AIRWAYS

Nel caso di gravidanze singole la compania limita la possibilità di viaggiare dopo la fine della 36a settimana, e nel caso di gravidanze gemellari o plurigemellari dopo la fine della 32a settimana. A partire dalla 28a settimana di gravidanza, richiede una lettera del medico o dell'ostetrica che dichiari che la gravidanza è priva di complicazioni e che confermi la data prevista del parto.

www.britishairways.com

RYANAIR

Dopo la 28esima settimana di gravidanza la compagnia low cost richiede un certificato medico di ¬ęIdoneit√† di volo¬Ľ compilato dal ginecologo di fiducia, scaricabile direttamente dal sito, nel quale sia indicata: la data presunta di parto,

che la gravidanza non sia a rischio, che la donna sia in grado di affrontare il volo. Il certificato deve essere firmato dal medico entro i 15 giorni precedenti al volo.

La compagnia inoltre non accetta la prenotazione delle donne oltre la 36 esima settimana (ottavo mese) anche se la gravidanza non √® a rischio e si riserva il diritto di non permettere l’imbarco. Per le mamme che aspettano gemelli o trigemini non viene consentito il volo oltre la 32esima settimana (settimo mese).

www.ryanair.com/it‎

EASY JET

In questo caso è possibile viaggiare viaggiare sino alla fine della 35esima settimana in caso di gravidanze non gemellari, oppure fino alla fine della 32esima se la gravidanza è gemellare.

Particolari consigli vengono forniti per evitare la Trombosi venosa profonda (¬ęTVP¬Ľ), conosciuta come ¬ęsindrome da classe economy¬Ľ. Dato che l’immobilit√† costituisce il fattore maggiormente rischioso nello sviluppo della TVP, durante il volo Easy Jet consiglia di: muoversi nella cabina; cambiare spesso posizione, evitare di incrociare le gambe; eseguire esercizi stando seduti e bere moltissima acqua prima, durante, e dopo il volo.

www.easyjet.com

Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio, 18:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA