Paradores di Spagna: 94 hotel che fanno la storia

Sabato 22 Novembre 2014
Il Parador di Carmona

Il fascino severo di un convento di epoca medievale, le sontuose atmosfere di castello ancora ornato da merli e postazioni difensive, lo sfarzo di dimore patrizie teatro di feste memorabili e culle di infinite storie d'amore tra nobili e teste coronate di tutta Europa.

I Paradores (www.paradores.es) sono molto di più di un gruppo di hotel d'atmosfera. Sono parte della storia della Spagna. Non è un caso, quindi che siano di proprietà dello Stato, che ha individuato nell'ospitalità il modo giusto per recuperare edifici che per il loro valore sono Patrimonio di tutto il Paese, ma che rischiavano di finire nell'oblio a causa di collocazioni spesso lontano dalle rotte più frequentate. Anzi, proprio i Paradores sono diventati. molto spesso il motore che ha avviato la rinascita dei luoghi in cui si trovano, favorendo uno sviluppo sostenibile, la ricerca di una gastronomia di qualità ma legata alle tradizioni e ai prodotti del luogo, e la riscoperta dei luoghi di interesse storico e ambientale che si trovano nelle loro vicinanze.

Sono 94 le strutture che fanno parte di questo particolarissimo gruppo di hotel, nato ben 86 anni fa. Di questi 11 sono in antichi conventi, altrettanti in castelli, 12 in palazzi storici, otto in altri edifici storici. Si trovano in luoghi di particolare pregio ambientale ben 31 strutture. Così come sono 31 anche i cosiddetti Paradores all'avanguardia, ovvero quelli ricavati in strutture contemporanee realizzate da importanti architetti e designer.

Ecco i cinque da non perdere per trascorrere una vacanza indimenticabile in questo periodo dell'anno.

Arcos de la Frontera. Il Parador Casa del Corregidor si trova in posizione sopraelevata sul villaggio considerato la porta d'ingresso della Routas de los Pueblos Blancos, i pittoreschi villaggi storci che caratterizzano le colline delle province di Cadice e Malaga, in Andalusia. Indimenticabile il panorama che si gode dalle terrazza, intimo e suggestivo il patio interno al Palazzo.

Atmosfere arabeggianti a Carmona, villaggio a 30 km da Siviglia. Il Parador Alcazar del Rey Dom Pedro è infatti ricavato da un edificio moresco del XIV secolo e ne conserva gran parte degli ambienti originali. Il ristorante ricavato dal refettorio è tra i più scenografici di Spagna, la piscina panoramica regala relax e un colpo d'occhio con pochi uguali.

A La Granja, 11 km da Segovia, si alloggia nei Palacios Reales Al Abrigo de la Sierra. Le camere sono ricavate nella Casa de los Infantes, fatta costruire da Re Carlo III nel XVIII secolo per ospitare degnamente i suoi figli nonché il quartier generale della sua Guardia del corpo. Il complesso è caratterizzato da ambienti (camere e spazi comuni) molto ampi e da giardini ricchi di fontane e rare specie botaniche.

Il Palazzo Ducale di Lerma (36 km da Burgos) risale al XVII secolo e colpisce ancora oggi per le sue dimensioni, l'eleganza e le decorazioni degli interni, i grandi scaloni e i cortili. Dalle terrazze si ammira il centro medievale ricco di monumenti della cittadina, ed è particolarmente rinomato il ristorante.

E' un vero e proprio nido d'aquila il Castello di Enrico II, che dal XIV secolo domina e protegge Ciudad Rodrigo (88 km da Salamanca). Le camere arredate con mobili d'epoca, i saloni e le spesse mura di pietra a vista dei saloni e del ristorante regalano uno straordinario un salto all'indietro nel tempo. Reso ancora più suggestivo da una passeggiata nel centro monumentale, completamente fortificato, della cittadina.

Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre, 13:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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