Sole di mezzanotte: dove andare (e quando) per goderlo al meglio

Giovedì 25 Luglio 2019 di Francesca Spanò

Un’esperienza difficile da spiegare ma veramente unica, quella di poter vedere l’ormai noto “sole di mezzanotte” che illumina a giorno diverse località dell’Europa settentrionale. Addormentarsi quando fuori, pur essendo notte fonda, c’è un bagliore nel cielo che unisce al blu diverse sfumature di rosso e rosa non è immediato; allora perché non fare un giro a caccia di scatti suggestivi? Ormai nessun vero viaggiatore vuol perdersi un viaggio di questo tipo tra maggio e luglio, ma raccontarlo non rende mai giustizia allo spettacolo visto con gli occhi e sentito profondamente nell'animo. Sì, ma quali sono le destinazioni dove il fenomeno è più intenso? E le settimane migliori per partire? Tra Svezia, Islanda, Finlandia, Norvegia e non solo non mancano le alternative e nemmeno le suggestioni profonde.
 

 

Un fenomeno astronomico che lascia tutti senza fiato

Madre Natura nella sua perfezione è incredibile e nessun progetto umano, seppur tecnologicamente avanzato, potrebbe mai arrivare a tali livelli. In più, in questa bella stagione di temperature altissime da noi, può essere piacevole volare dove invece la colonnina di mercurio resta su livelli decisamente più bassi e maggiormente sopportabili. Freschetto a parte, il fenomeno astronomico in questione avviene nelle regioni polari sulla base della posizione del Sole all’orizzonte. Nel periodo invernale, invece, avviene il processo contrario e arriva il grande buio.

Quando vederlo

Il periodo migliore per godere dello spettacolo grandioso del sole di mezzanotte, va da aprile-maggio a fine luglio, ma è ancora tempo per scattare delle foto indimenticabili.

Dove andare

  • Finlandia: per tutto il weekend del solstizio d’estate le emozioni non sono risparmiate, ma anche adesso i colori all’orizzonte sono impareggiabili. Una vera festa per i turisti e per gli abitanti, che si godono temperature più miti e panorami da sogno organizzando escursioni nel bosco alla ricerca di erbe medicinali o battute di trekking e pesca.
  • Norvegia, Isole Lofoten o Capo Nord: prima di approdare a Tromsø, uno dei luoghi migliori per ammirare il fenomeno è dal ponte di Hurtigruten. Qui siamo a soli 350 Kilometri a nord del Circolo Polare Artico e la destinazione è popolare tutto l’anno, amata anche da coloro che non vogliono perdersi l’Aurora Boreale. I dintorni sono perfetti per vivere a contatto con la natura e la cultura locale e dedicarsi ad attività outdoor. A Capo Nord, il sole di mezzanotte dura fino a fine luglio, con lo scenario del mix tra le acque gelide dell’Oceano Atlantico e quelle dell’Oceano Artico. Con la sua scogliera a picco sul mare e i suoi 307 metri di altezza ha diverse altre attrazioini. Non ultimo il tramonto sul Mare di Barents.
  • Islanda: da queste parti, il sole non tramonta mai  e per chi decide di spostarsi proprio nel Circolo Polare Artico, una bella avventura può essere raggiunge l’Isola di Grimsey, in aereo o in tragetto per un panorama ancora più suggestivo.
  • Svezia: qui sono moltissimi i viaggiatori che giungono solo per vedere il sole di mezzanotte e quando bisognerebbe andare a letto, grazie alla luce onnipresente, le alternative sono molte. Qualche esempio? Dedicarsi al rafting nel fiume Tollforsen o scalare la cima più alta del Paese, il Kebnekaise.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma, mille guai e un miracolo: per Natale i turisti in aumento

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma