Su un antico tram tra villaggi indiani e forti militari: leggendario North Dakota

Martedì 3 Aprile 2018 di Sabrina Quartieri
Fort Lincoln Trolley (credit to North Dakota Office of Tourism)

Un’avventura dal sapore antico per un tuffo nella leggendaria storia del Midwest. In particolare, dello Stato “Frontiera” americano del North Dakota, terra delle riserve indiane, delle mandrie, delle praterie, dei canyon e del fiume Missouri: il viaggio è a bordo di un antico tram, l'unico ancora funzionante nel Paese, e conduce i visitatori alla scoperta degli scenari lungo l’Heart River, fino al celebre Fort Abraham Lincoln State Park di Mandan. Salire sul trolley - così si chiama il mezzo di trasporto - e partire per un affascinante tour tra villaggi di indiani nativi d’America e forti militari, è un’esperienza da non perdere, piacevole e rilassante per gli adulti, e molto divertente per i bambini. Il percorso, di circa 14 chilometri, permette infatti ad ogni fermata, di visitare alcuni tra i siti storici più significativi del North Dakota.  
 

 

Come il villaggio “On-A-Slant” all’interno del parco statale Fort Abraham Lincoln, una ricostruzione autentica del luogo che - a partire dal 1575 - fu abitato per due secoli dalla tribù indiana Mandan. Qui, i nativi d’America sono vissuti in case fatte di terra e sopravvissuti grazie alla caccia del bisonte e all’agricoltura. Nel 1781 però, a causa di un’epidemia di vaiolo, la comunità dovette lasciare l’insediamento per trasferirsi più a nord. Ancora, da non perdere come sosta, la dimora del tenente colonnello George Armstrong Custer, che racconta di un passato ben diverso: siamo a fine Ottocento, quando proprio nello spazio in cui i Mandan avevano realizzato il loro villaggio, inizia la costruzione di un forte. Il presidio militare che nel 1872 viene intitolato Fort Abraham Lincoln, si componeva di caserme, stalle, di un ufficio postale, un granaio, un ospedale, una lavanderia e dei magazzini. Custer fu il primo comandante della nuova fortezza e rimase in carica fino alla sua morte, nel 1876. Ovvero quando guidò l’esercito - durante la grande guerra Sioux - contro gli indiani delle riserve per conquistare territorio. Invece, Custer e metà dei suoi uomini non riuscirono mai a tornare a Fort Lincoln dai campi di battaglia. 

Nel 1891 il presidio militare fu abbandonato. Poi, nel 1907, la terra venne trasferita allo Stato dal Presidente Theodore Roosevelt. Infine, nel 1934, ebbe inizio lo sviluppo del parco: il Civilian Conservation Corps costruì in questo luogo un centro per visitatori, affinché si potessero osservare - proprio come erano quelli di un tempo - gli edifici militari, le case di terra dei Mandan e la copia della dimora di Custer, tirata su nel 1989. Il parco oggi offre un’area di sosta per campeggio e una zona picnic. Ancora, prima di rientrare a casa, dalle colline panoramiche che si percorrono a piedi, vale la pena godersi l’affaccio naturale sulla valle tagliata dal Missouri River. Terminata la passeggiata nella storia, per un’esperienza ancora più insolita, al ritorno si può optare per un passaggio su un mezzo di trasporto diverso dal tram. Ovvero su un carro trainato da un trattore. Il parco si trova nei pressi della Highway 1806, a circa 11 chilometri a sud di Mandan. Le visite alla casa di Custer e al villaggio indiano si possono effettuare da maggio a metà settembre.

 

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