Omicron in Vaticano, multe salate senza le mascherine Ffp2 (che il Papa non mette mai)

il Papa mentre celebra i battesimi nella Cappella Sistina il 6 gennaio
di Franca Giansoldati
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Martedì 18 Gennaio 2022, 19:28

Città del Vaticano – Nemmeno il Vaticano sfugge all'insidioso Omicron e alla diffusione esponenziale del virus che, secondo le previsioni, raggiungerà il picco tra qualche giorno. In un colpo solo si sono contagiati anche i due collaboratori più importanti del Papa, coloro che sovrintendono alla macchina curiale: il numero uno e il numero due della Segreteria di Stato. 

Il cardinale Pietro Parolin è isolato nel suo appartamento, all'interno del palazzo apostolico. Aveva avvertito i soliti sintomi influenzali in forma lieve e per precauzione si è sottoposto ad un tampone. A quel punto ha provveduto a cancellare gli appuntamenti che aveva in agenda e rimandarli sine die, fino a che non risulterà negativo. La stessa sorte ha raggiunto l'arcivescovo venezuelano Edgar Pena Parra, Sostituto alla Segreteria di Stato. Segno evidente che al di là del Tevere c'è un cluster. Anche in questo caso si è reso necessario un test grazie al quale è emerso il contagio sebbene il prelato non avesse alcun sintomo evidente. Un asintomatico.

La cosa ha seminato subito un po' di panico visto che Pena Parra incontra regolarmente il Papa per il disbrigo delle pratiche burocratiche correnti, almeno una volta la settimana, generalmente di lunedì. Sia Parolin che Pena Parra sono ovviamente vaccinati e, con la terza dose, in possesso di super green pass. A questo punto però in Vaticano è scattato l'allarme generale e sono partiti gli accertamenti a Santa Marta, la residenza papale che però, fortunatamente, hanno dato esito negativo. Papa Francesco proseguirà con il suo programma senza alcuna variazione.

Domani terrà l'udienza del mercoledì nell'Aula Paolo VI, salutando i gruppi presenti e, probabilmente, non indossando nemmeno la mascherina come è sua abitudine nonostante in Vaticano sia obbligatoria per tutti. Lui stesso ha persino introdotto di recente una nuova ordinanza che include delle multe salate per chi viene trovato sprovvisto di Ffp2. Le sanzioni accluse al decreto del Governatorato vanno dai 25 euro fino ai 1500 euro per coloro che dovessero violare l'isolamento fiduciario dalla propria abitazione. Ma in una monarchia assoluta è impensabile che i gendarmi si mettano a fare la multa al Papa mentre si trova nell'Aula Nervi a contatto con la gente e senza la mascherina. Le regole per lui non valgono. 

Il Vaticano di recente ha varato anche altre misure per frenare la diffusione del Covid sul suo territorio. Da qualche giorno il personale sprovvisto di super green pass non può più accedere al luogo di lavoro. Chi è ancora senza vaccino ha tempo fino alla fine del mese per mettersi in regola e poi scatteranno le misure più rigide previste che possono portare anche al licenziamento. La normativa per accedere al piccolo stato pontificio riguarda anche i collaboratori esterni, i visitatori, il personale delle ditte esterne che lavorano in vari settori. 

Domenica 23 gennaio il Papa sarà a San Pietro per celebrare la terza domenica della Parola di Dio assieme a monsignor Rino Fisichella. In rispetto alle norme sanitarie il numero dei partecipanti sarà limitato a duemila persone. Per la prima volta sarà conferito il ministero del Lettorato e dell’Accolitato anche alle donne e agli uomini laici. 

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