Niente telefonini in dono alla Prima Comunione, i consigli della Cei in un libro

Giovedì 28 Marzo 2019 di Franca Giansoldati
Città del Vaticano – Meglio non regalare telefonini ai ragazzini delle prime comunioni. Il suggerimento ai genitori arriva da un libro che è stato inserito nella newsletter preparata dall'ufficio comunicazioni sociali della Cei. Il volume di Stefania Garassini, intitolato «Smartphone. 10 ragioni per non regalarlo alla prima Comunione e magari neanche alla Cresima».

Il libro di Stefania Garassini (Edizioni Ares, Pagine: 112, Prezzo: € 9,50) dimostra quanto un dono del genere possa essere negativo sulla crescita dei bambini anche se lo smartphone è ormai un regalo quasi scontato alla prima Comunione. Un consiglio certamente contro tendenza agli imperativi di mercato visto che «in pochi si chiedono se sia una buona idea mettere nelle mani di un bambino di 9 o 10 anni uno strumento così potente».

L'autrice – docente alla Cattolica e fondatrice del mensile Virtual, la prima rivista italiana di cultura digitale- spiega che scegliere l’età giusta per dare a un ragazzo un cellulare «è una decisione importante, perché spalanca le porte di un nuovo mondo, ricco e complesso, destinato a occupare una parte significativa della vita di chi lo utilizza. Con questa guida breve ma documentata l’autrice invita ogni genitore, insegnante, educatore a valutare attentamente i motivi per cui varrebbe la pena aspettare a regalare uno smartphone più a lungo di quel che il mercato, la moda e «gli altri» tendono a farci credere. Non si tratta tanto di demonizzare uno strumento dalle straordinarie potenzialità, ma semplicemente di usarlo al meglio.

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