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Papa Francesco vicino alle difficoltà di studenti e prof, ma sul dramma delle scuole cattoliche tace

Venerdì 24 Aprile 2020 di Franca Giansoldati

Città del Vaticano - Papa Francesco stamattina prima di iniziare la messa a Santa Marta ha rivolto un pensiero speciale e affettuoso a tutti gli insegnanti che si stanno dando da fare per mantenere contatti e didattica con i propri studenti nonostante le tante difficoltà. Ha anche pensato agli studenti e alle prove degli esami che li aspettano in una cornice di grande incertezza. Poi però stranamente non ha detto nulla sull'enorme grattacapo delle scuole paritarie che, secondo la Cei, rischiano in Italia il collasso. 

«Preghiamo per gli insegnanti che devono lavorare tanto per fare lezione via internet e altre vie mediatich. E preghiamo per gli studenti che devono fare gli esami in un modo nel quale non sono abituati», ha affermato il Papa, facendo silenzio sulla grande questione della scuola cattolica praticamente agonizzante.

Il 30 per cento degli istituti sono al limite della sussistenza. Se non arriveranno fondi dal governo un istituto su tre è destinato a fermarsi a settembre. In questi giorni l'allarme è stato lanciato dal giornale dei Vescovi ma anche dalla Conferenza Episcopale Italiana che chede risposte alle attese di tante persone e la «proposta di un patto educativo e civico».

 

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