Sanremo, la doccia gelata del cardinale Ravasi: «Non ci sono grandi testi»

Giovedì 7 Febbraio 2019 di Franca Giansoldati
Città del Vaticano - Il cardinale Gianfranco Ravasi ha potuto leggere i testi di tutte le canzoni in gara al Festival di Sanremo ma il suo giudizio, in fondo, non è dei più lusinghieri: «non ci sono dei grandi testi, non siamo all’altezza di De Andrè o di Leonard Cohen». Tuttavia il ministro della cultura del Papa riscontra che «c’è in quasi tutti, ininterrottamente, un filo di spiritualità. Emerge l’anima di questi cantanti e la loro attenzione al mondo che li circonda». Ravasi ai microfoni della tv dei vescovi Tv2000 riflette sulla gara canora più popolare. Durante la prima serata del Festival, aveva sorpreso tutti twittandoo passaggi di alcune canzoni in gara.
«Tutte le canzoni, che ho letto prima dell’inizio del Festival, respirano i problemi del nostro tempo. Non si isolano nell’amore vago che in passato avvolgeva i versi di Sanremo". © RIPRODUZIONE RISERVATA

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