Prostituzione, alleanza tra il mondo cattolico e i 5Stelle: «Una legge che punisca i clienti»

Prostituzione, alleanza tra il mondo cattolico e i 5Stelle: «Una legge che punisca i clienti»
di Franca Giansoldati
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Domenica 11 Luglio 2021, 10:38 - Ultimo aggiornamento: 14:49

Città del Vaticano – Alleanza tra i 5Stelle e il mondo cattolico per arrivare ad una legge con norme più severe sui clienti delle prostitute. L'indagine sulla prostituzione arrivata in Senato dopo due anni di inchiesta dimostra, secondo il giornale dei Vescovi che non c'è alcuno spazio per la legalizzazione, appoggiando la linea della relatrice pentastellata, la senatrice Maiorino, proprio per tutelare di più le donne. 

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L'indagine di fatto ha portato alla luce che in Italia non ce spazio per una eventuale liberalizzazione del lavoro sessuale sul modello tedesco ma al contrario vi è una sensibilità diffusa per arrivare ad una stretta sulla domanda, cioè sui clienti, seguendo l'esempio di alcuni paesi del Nord Europa. Scrive l'Avvenire, il giornale dei vescovi: «La prostituzione è un ostacolo alla parità tra uomo e donna. Non si può di certo configurare come una attività economica perchè si situa sotto della dignityà umana e perchè il corpo di una donna non è merce». 

Nel nostro paese le stime delle donne che si prostituiscono variano dalle 75 mila alle 120 mila, secondo una ricerca che risale ad alcuni anni fa elaborata dal Codacons. Il 55 di loro è straniera, spesso irregolare e spesso minorenne (si calcola che siano il 10%). Il giro d'affari alimentato dal racket è di 3 miliardi e mezzo l'anno.

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