MIGRANTI

Il Papa lancia l'allarme per il turismo sessuale e per i migranti, «fenomeno drammatico»

Giovedì 21 Novembre 2019 di Franca Giansoldati
1
Il Papa con la cugina suor Ana Rosa Sivori

Bangkok (Thailandia) - Anche dalla Thailandia, nel suo primo discorso pronunciato davanti alle autorità, il Papa torna a denunciare la drammaticità del fenomeno migratorio e, contemporaneamente, lancia l'allarme sul «flagello» del turismo sessuale.

Il primo punto che affronta sono i migranti. «La crisi migratoria non può essere ignorata» dice facendo riferimento al fatto che la Thailandia ha ospitato in passato profughi cambogiani e ora offre rifugio a quelli del Myanmar, attualmente concentrati nei campi nel nord del Paese. Il governo offre ai rifugiati tre opzioni, o il rimpatrio nei paesi di origine, o l'integrazione o lo spostamento in paesi terzi. Dal 2005 ad oggi sono stati mandati negli Usa, Canada e Australia 90 mila persone, secondo i dati forniti dall'agenzia delle Nazioni Unite.

Australia, una legge impedisce ai pedofili condannati di ottenere il passaporto

Il Papa riconosce tuttavia alla Thailandia il merito di avere accolto flussi di migranti dovuti «alla tragica fuga dai paesi vicini. Auspico - ha detto - che la comunità internazionale agisca con responsabilità e lungimiranza, per risolvere i problemi che portano a questo tragico esodo e promuovere una migrazione sicura, ordinata e regolata». Francesco ha chiesto inoltre che vengano protetti i migranti, visto che affrontano «pericoli, incertezze e sfruttamento nella ricerca della libertà e di una vita degna per le proprie famiglie. Non si tratta solo di migranti, si tratta anche del volto che vogliamo dare alle nostre società».

Usa, stretta sulla pedofilia, un bollino sul passaporto degli "orchi"

Il secondo grande tema che Papa Francesco affronta è relativo alla piaga del turismo sessuale. Lo definisce un «flagello». In questo senso «penso a quelle donne e a quei bambini che sono particolarmente feriti, violentati ed esposti ad ogni forma di sfruttamento, schiavitù, violenza e abuso». 

Pedofilia, don Di Noto: «Video con bambine legate e stuprate»

Si calcola, secondo i dati dell'Onu, che la Thailandia abbia più di 120 mila lavoratori sessuali, di cui almeno il 40% con meno di 18 anni, sia bambini che bambine. I bambini sfruttati sono anche profughi cambigiani, laotiani, del Myanmar o del Vietnam. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Con la febbre in aeroporto non si finisce in quarantena

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma