Papa Luciani sarà beato, Bergoglio ha dato il via libera. Il miracolo della guarigione di una bimba

Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione per le Cause dei santi a promulgare il decreto

Papa Giovanni Paolo I sarà beato, Bergoglio ha dato il via libera
di Franca Giansoldati
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Mercoledì 13 Ottobre 2021, 12:16 - Ultimo aggiornamento: 14:21

Città del Vaticano – Papa Francesco ha firmato il decreto per la  beatificazione di Albino Luciani, il Papa del sorriso che governò solo 33 giorni stroncato improvvisamente da un attacco cardiaco nel 1978. La beatificazione avverrà l'anno prossimo, certamente prima di Pasqua. A confermare la notizia anticipata dal Messaggero alcuni giorni fa è stata la sala stampa vaticana che, stamattina, ha informato che Francesco ha apposto la firma sul decreto relativo al miracolo attribuito alla intercessione di Giovanni Paolo I.

Il passaggio decisivo del lungo iter è arrivato la scorsa settimana. Dopo il via libera della consulta medica avvenuto nel 2019 e dopo il semaforo verde dei teologi che hanno dato parere positivo, a pronunciarsi erano stati anche i cardinali che con un voto unanime hanno chiuso l'iter del processo super miro (sul miracolo). La riunione non ha avuto contraccolpi e tutto è filato via liscio anche perché il caso in esame sotto il profilo teologico e medico non presentava problemi di alcuna sorta.

La firma papale del decreto definitivo era un proforma. A questo punto in Vaticano si inizierà a riflettere su come pianificare la cerimonia di beatificazione. Solitamente è il prefetto delle Cause dei Santi che celebra il rito nel paese o nella nazione del neo-beato, in questo caso Canale d'Agordo, in Veneto. Stavolta, erò, poiché si tratta di un pontefice è dato per scontato che la cerimonia avverrà a San Pietro e sarà presieduta da Papa Francesco, grande ammiratore di Albino Luciani.

La guarigione considerata straordinaria dalla commissione dei medici che ha costituito l'ultimo importante tassello (prima di quella dei teologi è avvenuta nel 2011) riguarda un fatto avvenuto in Argentina, nella diocesi di Buenos Aires. Si è trattato di una bambina guarita dieci anni fa in modo prodigioso da una grave forma di encefalopatia.

La fase diocesana – avviata a Belluno - si era chiusa nel novembre 2017 e poi era stata trasferita per competenza a Roma. L’iter giudiziale è continuato presso la Congregazione delle cause dei santi. In questi anni si è trattato di esaminare una mole immensa di materiale, con un centinaio di testimoni che hanno deposto, e una montagna di carte e documenti. E' stato necessario poi un supplemento di indagine dovuto ad alcune lacune procedurali iniziali. Tra i testimoni sentiti anche Benedetto XVI. Il lavoro scientifico e redazionale ha necessitato di un decennio ed è stato come riunire un immenso puzzle composto da infinite tessere, visto che la Positio ha interessato una sessantina di archivi. Fondamentale il contributo delle nipoti, Lina Petri e Pia Luciani per scrivere il documento che raccoglie tutto e certifica il cammino di santità di Giovanni Paolo I. Nel novembre 2017 la Causa sì è conclusa con il decreto di venerabilità di Papa Luciani da parte di Papa Francesco. 

 

 

Papa Luciani, morto dopo 33 giorni dalla sua elezione

Albino Luciani era nato il 17 ottobre 1912: divenne sacerdote nel 1935, il 15 dicembre 1958 venne nominato vescovo di Vittorio Veneto e Patriarca di Venezia nel 1969. Paolo VI lo volle cardinale nel 1973. Alla morte di Montini fu eletto pontefice. Morì dopo solo 33 giorni di regno.  A dare un impulso alla causa è stato il cardinale Pietro Parolin, veneto come Luciani. 

 

La fondazione: colti di sorpresa, siamo felici

La notizia è stata accolta con una ondata di entusiasmo in Veneto. «Siamo stati quasi colti di sorpresa, ci stiamo confrontando con parroco e sindaco per poter organizzare qualche evento pubblico nei prossimi giorni». Così Loris Serafini, direttore della Fondazione Papa Luciani, di Canale d'Agordo (Belluno), la località bellunese dove il Papa è nato, poco dopo aver appreso la notizia dell'autorizzazione di papa Francesco alla Congregazione per la causa dei santi a riconoscere un miracolo riferibile a Giovanni Paolo I aprendo così la strada alla sua beatificazione. «La notizia ci riempie di felicità - prosegue Serafini - perché è dal 2002, con l'iniziativa dell'allora vescovo di Belluno-Feltre Vincenzo Savio, che attendiamo questo momento. Nel frattempo - ricorda ancora - abbiamo iniziato a preparare la casa natale di Albino Luciani in modo da renderla presto completamente accessibile e visitabile»

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