Papa Francesco garantisce tamponi gratis ai poveri, a San Pietro attivo un ambulatorio

Papa Francesco garantisce tamponi gratis ai poveri, a San Pietro attivo un ambulatorio
di Franca Giansoldati
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Giovedì 12 Novembre 2020, 13:13

Città del Vaticano – Domenica Papa Francesco celebra la giornata mondiale dei poveri e in Vaticano verranno effettuati tamponi gratis per chi non può pagarseli o è escluso dal servizio sanitario perchè clandestino. «Nell'ambulatorio sotto il colonnato di San Pietro per i poveri che devono avere accesso ai dormitori o per coloro che vogliono ritornare nella loro patria, è possibile poter effettuare il tampone. L'ambulatorio è aperto dalle  8 alle  14 e, in due settimane, ha effettuato 50 tamponi al giorno, oltre al vaccino anti-influenzale» ha annunciato monsignor Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova evangelizzazione e coordinatore della celebrazione mondiale. 

Francesco, ha spiegato ancora Fisichella, «ha teso la sua mano ai più fragili con diverse iniziative». Domenica 15 novembre alle ore 10, nella Basilica celebrerà la messa che sarà trasmessa in diretta su Rai 1, TV2000, Telepace e su tutte le emittenti cattoliche del mondo collegate al Dicastero per la Comunicazione e al portale di Vatican News (vaticannews.va), in modo da consentire a chiunque di partecipare a distanza pur rimanendo nella sicurezza delle proprie case.


Saranno simbolicamente presenti a san Pietro solamente 100 persone in rappresentanza di tutti i poveri del mondo che, in questo giorno, hanno particolarmente bisogno dell’attenzione e della solidarietà della comunità cristiana. Monsignor Rino Fisichella, oltre al Presidio Medico in Piazza san Pietro ha coordinato l'invio di pacchi viveri alle famiglie in difficoltà. Disoccupati, anziani soli e con pensioni misere, famiglie numerose, immigrati. Sono diversi gli sponsor che si sono attivati generosamente per aiutare il Papa: Roma Cares, Elite supermercati, il pastificio “La Molisana”, la Société des Centres Commerciaux Italia e la Fondazione Robert Halley, UnipolSai. A questa iniziativa si aggiunge l'invio di 350.000 mascherine, per almeno 15.000 studenti delle scuole periferiche di Roma. 

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