PAPA FRANCESCO

Papa Francesco rende onore ai martiri cristiani sgozzati dall'Isis, sono morti pregando

Mercoledì 18 Settembre 2019 di Franca Giansoldati
3

Città del Vaticano  - L'immagine diventata il simbolo di tutti i cristiani uccisi dai terroristi islamici, e cioè quella dei venti copti egiziani vestiti di arancione (come le tute usate a Guantanamo) e in ginocchio con lo sguardo rivolto verso Roma, sgozzati dall'Isis quattro anni fa in Libia, sono stati evocati stamattina da Papa Francesco durante l'udienza del mercoledì. 

In Egitto inaugurato un museo per ricordare i 21 copti sgozzati in Libia nel 2015

«I martiri non retrocedono. Pensiamo a quattro anni fa, a quei copti ortodossi, cristiani veri, lavoratori, sulle spiagge della Libia. Tutti sono stati sgozzati, ma l'ultima parola che hanno pronunciato era: Gesù. Non hanno mai venduto la fede, perché c'era lo Spirito Santo con loro».

Il Papa in Egitto, da Regeni ai cristiani i nodi dietro gli incontri

Il ricordo è affiorato davanti alla folla. Gli apostoli, ha detto il Pontefice, «sono uomini decentrati da se stessi, non si lasciano intimorire da nessuno. Sentono che non possono dire: 'io sono', ma dicono: 'Noi, lo Spirito Santo e noi'. Gli apostoli sono i 'megafoni' dello Spirito Santo, inviati dal Risorto a diffondere con prontezza e senza esitazioni la Parola che dà salvezza».

Isis, gli etiopi massacrati erano migranti. Il Papa: «Costernazione e dolore»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Nel bagno delle donne il messaggio che gli uomini non scriverebbero mai

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma