PAPA FRANCESCO

La riforma della curia è pronta, nasce il super ministero della diffusione del Vangelo

Martedì 23 Aprile 2019 di Franca Giansoldati
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Città del Vaticano – Dopo decine e decine di riunioni, svariati progetti scartati, studi presi in considerazione e rielaborati ad hoc prende forma la riforma della curia che pare ormai prossima a vedere la luce. Tra le novità più eclatanti c'è il super ministero dedicato alla diffusione del Vangelo che sarà frutto dell'accorpamento di Propaganda fide con il pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione.

I tempi non appaiono brevissimi ma nemmeno troppo dilatati. Le bozze finali della riforma sono state diffuse dal settimanale cattolico spagnolo Vida Nueva che annuncia il varo del progetto. La necessità di una riforma era nata poco il conclave quando era parso evidente a tutti i cardinali del bisogno di snellire l'apparato burocratico, divenuto con il passare degli anni sempre più elefantiaco e pesante economicamente. Da qui l'idea di mettere mano alle strutture, cercando di razionalizzarle ed evitare doppioni, uffici ridondanti e iniziare, con il tempo, a riorganizzare anche il personale. Nessuno vuole sentire parlare di tagli al personale ma ai cardinali che fanno parte del C6 è ben chiaro il peso economico. Per ora l'indirizzo resta quello di favorire i prepensionamenti.

I cardinali - che inizialmente erano nove, ma ora sono diminuiti a sei e uno in carcere per pedofilia – nell'ultima riunione hanno approvato la bozza definitiva, inviandola alle conferenze episcopali. Vida Nueva scrive che «la missione della Chiesa cattolica e, di conseguenza, della Curia romana, deve essere evangelizzare. Tutto il resto viene dopo. Così il primo nella lista dei dicasteri è quello della Evangelizzazione. Sarà davanti alla Dottrina della fede, considerata storicamente la 'numero uno' tra i dicasteri della Curia romana, e sarà il frutto di due istituzioni attualmente distinte», ossia la congregazione per la Dottrina della fede (Propaganda fide), attualmente guidata dal cardinale Fernando Filoni, e il pontificio consiglio per la Promozione della nuova evangelizzazione, attualmente guidato da monsignor Rino Fisichella.

La seconda novità è la nascita di un dicastero per la Carità del Papa, che assorbirà la Elemosineria apostolica guidata dal cardinale polacco Krajewski. «Dopo l'evangelizzazione deve venire la carità, che deve alimentarsi delle donazioni che riceve il Papa e di quel che egli chiede alla 'banca centrale' che non è lo Ior ma l'Apsa. Infine c'è la nascita della terza sezione della Segreteria di Stato dedicata ai nunzi apostolici, la nascita di un dicastero per la comunicazione che coordina di diversi mass media vaticani, la fusione di diversi pontifici consigli e la conseguente nascita di due nuovi dicasteri, Laici vita e famiglia, da un lato, e Promozione dello sviluppo umano integrale, dall'altro. Infine c'è all'orizzonte anche la fusione tra il pontificio consiglio della Cultura, attualmente guidato dal cardinale Gianfranco Ravasi, e la congregazione per l'Educazione cattolica, attualmente guidato dal cardinale Giuseppe Versaldi.  Ultimo aggiornamento: 24 Aprile, 07:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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