Papa Francesco all'Angelus: «Lasciamo entrare Dio nella nostra vita»

Papa Francesco all'Angelus: «Lasciamo entrare Dio nella nostra vita»
di Franca Giansoldati
3 Minuti di Lettura
Domenica 2 Gennaio 2022, 14:15

Città del Vaticano - La voce ferma e forte come sempre, la gestualità piena di energia ma il viso, ancora una volta, è sembrato più segnato del solito, e con il labbro superiore un po' gonfio, come se avesse un edema, uno di quei lievi gonfiori dovuti ad una allergia. Le telecamere ad alta definizione e i teleobiettivi che riprendevano Papa Francesco durante l'Angelus lasciavano ben pochi dubbi su queste immagini, come del resto aveva già rilevato nei giorni scorsi anche il sito paravaticano Il Sismografo, riportando una analoga immagine che mostrava il pontefice con un lieve gonfiore al labbro superiore.

Il Vaticano in questi giorni non ha diffuso alcun commento, nemmeno quando il 31 dicembre il Papa ha improvvisamente deciso di non celebrare personalmente il rito a San Pietro del Te Deum, affidando il compito al cardinale Re. Francesco è rimasto seduto su uno scranno per tutto il tempo della celebrazione, andando però a leggere l'omelia in piedi all'ambone e poi uscendo in processione al termine della messa. L'anno scorso aveva rinunciato al Te Deum a causa della brutta sciatalgia di cui soffre da tempo e per la quale sta facendo fisioterapia.

Al termine dell'Angelus il Papa ha dato il benvenuto a tutti i pellegrini che si trovavano sulla piazza san Pietro. «Rinnovo a tutti gli auguri di pace e di bene del Signore, nei momenti lieti e tristi, affidiamoci sempre a lui. Vi auguro una buona domenica e non dimenticatevi di pregare per me, arrivederci».

Papa Francesco il 17 dicembre ha festeggiato 85 anni. Nel luglio scorso si è sottoposto a un complicato intervento al colon al Gemelli. I chirurghi gli hanno asportato ben 30 centimetri di intestino anche se è stato escluso si trattasse di un tumore. Tutti i bollettini medici sono sempre stati diffusi dal Vaticano (e non dall'ospedale Gemelli) non sono stati mai firmati dai medici curanti.

All'Angelus Papa Francesco ha parlato del posto che Cristo occupa nella vita di ognuno. «Ma in mezzo a tutto questo c’è Dio, che vuole abitare con noi. E attende che gli presentiamo le nostre situazioni, quello che viviamo. Allora, davanti al presepe, parliamo a Gesù delle nostre vicende concrete. Invitiamolo ufficialmente nella nostra vita, soprattutto nelle zone oscure, nelle nostre stalle interiori. E raccontiamogli senza paura anche i problemi sociali ed ecclesiali del nostro tempo, perché Dio ama abitare tra di noi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA