Papa Francesco in carrozzina per i problemi al ginocchio. Lungo applauso delle suore in Vaticano

Stamattina si è presentato ad un incontro in Vaticano comunque sorridente e in buono stato fisico, spinto dal fidato maggiordomo

Papa Francesco in carrozzina per i problemi al ginocchio. Aveva detto: «Non posso camminare»
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Giovedì 5 Maggio 2022, 12:07 - Ultimo aggiornamento: 20:58

Per la prima volta Papa Francesco si mostra in carrozzina. Lo aveva detto lui stesso di avere problemi al ginocchio che non gli consentivano di camminare, così la sorpresa non è stata così grande quando stamattina si è presentato - comunque sorridente e in buono stato fisico - su una carrozzina spinto dal fidato maggiordomo. Per lui un impegno all'Assemblea plenaria dell'Unione Internazionale delle Superiori Generali ricevute in Vaticano. Sono giorni che Bergoglio soffre di problemi al ginocchio che hanno portato anche alla cancellazione di udienze e impegni ufficiali. «Questa gamba non va bene, non funziona, e il medico mi ha detto di non camminare. A me piace andare ma questa volta devo obbedire al medico», aveva detto il Pontefice nei giorni scorsi.

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Francesco è stato accolto da un lungo applauso delle suore e in diverse hanno anche scandito frasi di apparente incoraggiamento come «Viva il Papa!». Una volta raggiunta la sua postazione, Francesco, che ha esordito parlando in spagnolo, ha immediatamente detto di non voler leggere il discorso preparato di «nove cartelle»: «Che faccio - ha detto scherzando -, lo leggo e voi dormite? O mi fate piuttosto delle domande?». Francesco ha così proseguito aprendo al dialogo aperto con le superiore.

«Mentre in questo nostro tempo soffiano ancora i venti gelidi della guerra e della sopraffazione e assistiamo spesso a fenomeni di polarizzazione, come Chiesa abbiamo avviato un processo sinodale: sentiamo l'urgenza di camminare insieme coltivando le dimensioni dell'ascolto, della partecipazione e della condivisione». Lo ha scritto Bergoglio esordendo così nel suo Messaggio per la Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni. «Insieme a tutti gli uomini e le donne di buona volontà - prosegue il Papa - vogliamo contribuire a edificare la famiglia umana, a guarirne le ferite e a proiettarla verso un futuro migliore. In questa prospettiva, per la 59a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, desidero riflettere con voi sull'ampio significato della »vocazione«, nel contesto di una Chiesa sinodale che si pone in ascolto di Dio e del mondo».

 

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