PAPA FRANCESCO

Papa, la comunità cattolica Lgbt americana lo ringrazia per i 3 nuovi cardinali "gay friendly"

Lunedì 26 Ottobre 2020 di Franca Giansoldati
1

Città Del Vaticano – Grazie Santità. La comunità Lgbt cattolica americana saluta con gratitudine la decisione di Papa Francesco di avere incluso nel prossimo concistoro tre arcivescovi apertamente gay friendly. I futuri cardinali hanno in passato fatto importanti dichiarazioni a favore delle persone lgbt non sono passati inosservati. Un lungo articolo pubblicato su New Ways Ministry – un organo di informazione divenuto punto di riferimento della comunità cattolica omosessuale americana – ricorda quanto fatto, per esempio, da Wilton Gregory, attualmente a capo dell'arcidiocesi di Washington, uno dei pochi membri della gerarchia cattolica statunitense che ha parlato apertamente a favore del movimento per l'uguaglianza lgbt.

Al nome di Gregory si aggiunge quello di Mario Grech, attuale segretario generale del Sinodo dei Vescovi, Anche lui quando era alla diocesi di Gozo, Malta, sostenne una linea pastorale che abbracciava le persone omosessuali. Infine viene anche menzionato Marcello Semeraro, appena nominato alla Congregazione delle Cause dei Santi. Anch'egli di mentalità aperta sulle questioni lgbt.

Il sito americano rileva che tutti e tre i futuri cardinali non si sono mai spaventati a prendere posizione e a manifestare solidarietà andando controcorrente «cosa che, purtroppo, è una rarità tra i leader della Chiesa» si legge. «Ancora più importante, il fatto che si sono dimostrati buoni ascoltatori sviluppando il loro pensiero su questi temi, allontanandosi da idee e atteggiamenti stereotipati».

Tra i cardinali favorevoli e sensibili alla causa lgbt vengono menzionati anche gli arcivescovi Blase Cupich, Joseph Tobin, Kevin Farrell, Jozef De Kesel, Vincent Nichols, Matteo Zuppi, Jean-Claude Hollerich, José Tolentino Medonca, John Atcherly Dew, Dominique Mamberti e padre Michael Czerny.

Il sito americano - New Ways Ministry - rivolge a questi tre nuovi cardinali i saluti, scrivendo: «speriamo e preghiamo che continuino il loro ministero profetico e che altri dirigenti della Chiesa seguano il loro esempio».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA