Papa solidale coi lavoratori della coop sfrattata dai religiosi Oblati per dare l'immobile alla Croce Rossa

Papa solidale coi lavoratori della coop sfrattata dai religiosi Oblati per dare l'immobile alla Croce Rossa
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Giovedì 23 Settembre 2021, 04:40 - Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre, 20:43

Città del Vaticano - Papa Francesco stamattina durante l'udienza generale ha salutato e rincuorato oltre cento tra operatori e migranti del centro di accoglienza Mondo Migliore. Tra questi anche quei lavoratori che stanno per perdere il lavoro, una scelta, ha riferito la cooperativa Auxilium, «dei padri Oblati di Maria Vergine, proprietari dell'immobile nel quale operavano, e della Croce Rossa Italiana che dal primo ottobre gestirà il centro». Al momento né Oblati né Croce Rossa, infatti, hanno ancora risposto ai continui appelli lanciati dai lavoratori e dai sindacati che nel frattempo sono intervenuti.

Il gruppo, composto anche da circa 40 bambini, è stato guidato da Angelo Chiorazzo, fondatore della Cooperativa Auxilium, e da Domenico Alagia, coordinatore del centro accoglienza. Un centro all'avanguardia che in cinque anni di attività ha accolto oltre 7000 migranti (con oltre 600 minori) con professionalità e umanità riconosciuta anche dal pontefice e dalle più alte cariche istituzionali.

«E' per tutti noi un momento triste - ha detto Angelo Chiorazzo -. E' impossibile collaborare con rappresentanti di Ordini religiosi che avendo una visione principalmente economica dell'accoglienza dei migranti rischiano di far perdere la fiducia nelle istituzioni ecclesiastiche. Come ci ricorda Papa Francesco: nella vita vengono prima le persone». In questi anni , ha sottolineato Domenico Alagia, «gli Oblati e il loro legale rappresentante, Padre Silvano Porta non si sono mai visti a Mondo Migliore, né per celebrare una messa a Natale, né per un gesto di attenzione verso i tanti bambini nati nel centro, né per supportare gli operatori nei momenti più complicati, come quando accogliemmo i migranti della Nave Diciotti». 

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