CORONAVIRUS

Papa Francesco toglie all'Apsa il controllo dei dati e lo passa al ministero dell'Economia

Mercoledì 20 Maggio 2020 di Franca Giansoldati

Città del Vaticano – Papa Francesco ha trasferito il Centro Elaborazione Dati dall'Apsa - l'amministratore della Sede Apostolica - alla Segreteria della Economia, il super ministero che fino a qualche anno fa era stato diretto dal cardinale australiano George Pell e ora è passato nelle mani del gesuita Juan Antonio Guerrero. Il passaggio di gestione da un dicastero all'altro non è un elemento scontato. Si tratta di un elemento necessario per controllare meglio, in modo centralizzato e omogeneo, i flussi di cassa e valutare l'impatto delle finanze durante la crisi del coronavirus. Ultimamente i tecnici del dicastero dell'Economia avevano stilato e diffuso un documento ad uso interno (anticipato dal Messaggero) nel quale mettevano in evidenza – tra le altre cose – il bisogno di avere sempre ben chiaro l'andamento delle entrate e delle uscite. 

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Stamattina il Papa ha informato che la responsabilità sul CED sia trasferita dall’APSA alla Segreteria per l’Economia (SPE), nei termini stabiliti dal Protocollo d’Intesa firmato da monsignor Nunzio Galantino e da padre Guerrero. IN questo modo tutto il personale di ruolo del Ced passa alle dipendenze dell'economia, salvo casi di singoli funzionari che resteranno in forze all'Apsa per fare da raccordo.

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