Papa Francesco vuole vedere i familiari delle vittime dell'attentato a Nizza non appena il Covid lo permetterà

Papa Francesco vuole vedere i familiari delle vittime dell'attentato a Nizza non appena il Covid lo permetterà
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Giovedì 5 Novembre 2020, 19:57

Città del Vaticano - Papa Francesco riceverà i familiari delle vittime dell’attentato del 29 ottobre nella basilica di Notre Dame a Nizza, accompagnati dal sindaco, Christian Estrosi, e da Paolo Celi, presidente dell’associazione Amitié France-Italie. L'incontro, voluto da Papa Francesco, avrà luogo appena l’emergenza sanitaria lo consentirà.

La prima vittima si chiamava Vincent Loquès, aveva 55 anni ed era padre di due figli, era il sacrestano della basilica dove vi lavorava da dieci anni, era incaricato di accogliere i fedeli quando le porte della chiesa si aprivano alle 8.30. Nel suo ruolo assicurava anche la corretta organizzazione delle varie messe e cerimonie. Il terrorista gli ha tagliato la gola.  

La seconda vittima aveva 60 anni era giunta in chiesa la mattina per pregare. Il sindaco della città, Christian Estrosi, ha parlato di una decapitazione quasi totale. Il suo corpo è stato ritrovato vicino all'acquasantiera della chiesa.

La terza vittima è una donna latino americana pugnalata all'interno della chiesa. Si chiamava Simone Barreto Silva, aveva 44 anni ed era mamma di 3 figli. Di nazionalità brasiliana, viveva in Francia dal 1995, era cuoca e faceva la badante. I testimoni hanno raccontato alla tv che la donna è entrata nel bar, vicino alla chiesa, coperta di sangue, e l’hanno sentita dire: "Dite ai miei figli che li amo".

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