Il Papa nomina un'economista abortista all'Accademia della Vita, choc tra i cattolici (e parte una raffica di critiche)

Il Papa nomina un'economista abortista all'Accademia della Vita, choc tra i cattolici (e parte una raffica di critiche)
di Franca Giansoldati
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Mercoledì 19 Ottobre 2022, 10:50 - Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre, 18:15

Città del Vaticano – Nel sancta sanctorum accademico del Vaticano istituito da Giovanni Paolo II nel 1994 per la difesa della vita umana – l'Accademia pontificia per la vita – è stata nominata da Papa Francesco (su consiglio di monsignor Vincenzo Paglia, attuale presidente dell'accademia) – una illustre economista italo-americana con dichiarate e radicate posizioni chiaramente abortiste. L'ingresso di Mariana Mazzucato – docente all'University College London ed ex consulente del governo Conte – non poteva di certo passare inosservato. Tanto che negli Stati Uniti sono partite già raffiche di polemiche feroci da parte di comunità cattoliche che si stanno chiedendo cosa stia accadendo a Roma e il perchè di tale nomina.

La visione economica di Mariana Mazzucato si inserisce nel solco di Piketty e Stiglitz, si batte per le disuguaglianze sociali e per un ruolo maggiore dello stato come regolatore dell'economia. In passato per i suoi lavori ha vinto nel 2018 il Leontief Prize for Advancing the Frontiers of Economic Thought, nel 2019 il Madame de Staël Prize for Cultural Values, nel 2020 il John von Neumann Award e nel 2021 il Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Le sue opere sono tradotte in varie lingue, per Laterza ha pubblicato Lo Stato innovatore, Ripensare il capitalismo, Non sprechiamo questa crisi (2020) e Missione economia. Una guida per cambiare il capitalismo (2021). Romana di nascita ma naturalizzata americana ha anche affiancato il premier Gviuseppe Conte nel rilancio della crescita nelle zone colpite dal coronavirus. 

La protesta contro questa economista è partita in sordina per poi gonfiarsi cammin facendo. Inizialmente è stato il sito web Catholic Culture che alcuni giorni fa ha pubblicato dei link a recenti post sui social media della Mazzucato, dove emergevano aperte e chiare dichiarazioni a favore dell'aborto riguardo alla decisione della Corte Suprema di intervenire sulla sentenza Roe versus Wade e di rimandare la legge sull'aborto ai singoli Stati che nel frattempo, in molti casi, hanno vietato di ricorrere all'interruzione volontaria della gravidanza. 

Robert George, professore di giurisprudenza presso l'Università di Princeton, cattolico e sostenitore del diritto alla vita, ha dichiarato alla agenzia cattolica CNA di essere turbato dalla nomina di Mazzuccato, visto che la Pontificia Accademia per la Vita è nata solo per portare avanti la missione della Chiesa di promuovere il rispetto per la vita, a iniziare dall'embrione. «O si crede in questa missione o non ci si crede. Se non ci si crede, allora perché la hanno inclusa nella Pontificia Accademia?». Naturalmente le polemiche non riguardano solo la posizione abortista della Mazzucato – il cui talento accademico è tuttavia riconosciuto a livello internazionale – ma anche i criteri usati dal Vaticano, dal Papa e dall'attuale presidente della Accademia della Vita, monsignor Vincenzo Paglia nel nominare i membri dell'accademia.

«Non riesco a trovare una spiegazione che non sia scioccante e scandalosa» ha aggiunto il professor George alla CNA. Mazzuccato sull'aborto ha effettivamente idee molto chiare e definite. Recentemente si è chiesta pubblicamente perchè uno Stato dovrebbe vietare l'aborto e poi nello stesso tempo autorizzare l'uso di armi, favorire la loro vendita, con il rischio ciclico di alimentare stragi sanguinosissime. 

Il presidente dell'Accademia, monsignor Paglia, ha difeso la nomina di Mazzucato spiegando che nell'accademia si inseriscono «donne e uomini con competenze in varie discipline e provenienti da diversi contesti, per un costante e fecondo dialogo interdisciplinare, interculturale ed interreligioso. Questo è il motivo per cui tra gli Accademici ci sono anche persone non cattoliche: due rabbini, un Accademico shintoista, musulmani, un teologo anglicano.
La Pontificia Accademia per la Vita è un Ente di studio e ricerca. Dunque il dibattito e il dialogo avvengono tra persone di diverse provenienze».

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