Arriva Lourdes il docu-film delle apparizioni e dei miracoli che ha choccato la Francia

Lunedì 10 Febbraio 2020

Esce in Italia “Lourdes”, il docu-film di Thierry Demaizière e Alban Teurlai che in Francia ha avuto oltre 260.000 spettatori ed è in corsa ai César 2020 nella categoria Miglior Documentario. Si tratta di un film straordinario e potentissimo sulla condizione umana affrontato in modo neutro, senza alcuna visione religiosa, ma solo attraverso la lente della solidarietà. Il film uscirà al cinema il 24 – 25 - 26 febbraio.

Si tratta di un film in cui si narra cosa è la fede, la speranza e l’amore. Una storia di invisibili che mostra la vita quotidiana attraverso una lezione d’umanità di chi ha la capacità di mettersi al servizio del prossimo. Ci sono i genitori di un uomo di 40 anni reso invalido psichico da un terribile incidente avvenuto quando era adolescente, c'è un trans alla ricerca di una luce interiore, ci sono le volontarie impegnate a dare ai malati che arrivano a Lourdes dei momenti pieni di armonia, ci sono donne e uomini prigionieri di una solitudine senza fine che, arrivati al santurio si sciolgono, si abbandonano ad emozioni impreviste. C'è il padre disperato che affronta il viaggio con il figlio piccolo condannato da un tumore e la speranza è che possa non soffrire. Le preghiere sono per alleviare il dolore al piccolo.

Toccare con mano: è l'indicazione che Thierry Demaizière e Alban Teurlai hanno seguito in quasi un anno di riprese a Lourdes per realizzare il documentario. Il film è lento per dare spazio ai cambiamenti interiori. Loro stessi raccontano quanto sono stati toccati dall’umanità che hanno incontrato e dal carattere unico di un luogo dove ognuno può mostrarsi per quello che è realmente nel rispetto della dignità e della sofferenza che accomuna tutti.

«Lourdes è quel luogo dove si possono mettere da parte le proprie convinzioni private per individuare un qualcosa di straordinario. È questo qualcosa che ci incuriosiva e avevamo l’intuizione che Lourdes dovesse essere un crogiolo di umanità dove accadeva qualcosa di eccezionale sulla condizione umana, qualcosa che superava persino la fede e che ci portava ad interrogarci sul nostro rapporto con la sofferenza e la morte» hanno spiegato gli autori.

La grotta di Lourdes è visitata ogni anno da decine di milioni di persone e lì convergono tutte le fragilità e le povertà del mondo. Il santuario è un rifugio per i pellegrini che, spogliandosi degli orpelli della vita di tutti i giorni, cercano un contatto quasi carnale con la Vergine. I registi vi si sono recati per ascoltare le preghiere e le storie spesso sconcertanti di chi chiede qualcosa. Una decina di personaggi si raccontano davanti alla loro telecamera. 

A Lourdes avvenne l’apparizione della Madonna a Bernadette Soubirous nel 1858. Oggi è il terzo santuario cristiano al mondo per numero di pellegrini all’anno, dopo la basilica di San Pietro in Vaticano e la basilica di Nostra Signora di Guadalupe. Dopo il 1858 i medici hanno constatato 7000 guarigioni inspiegabili e la Chiesa ha riconosciuto 70 miracoli.
 

Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio, 13:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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