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Papa Francesco: ipotesi di andare a Kiev in agosto prima della visita in Kazakistan a settembre (presente anche il Patriarca Kirill)

Sul viaggio a Kiev sarà il Papa a decidere la data

Papa Francesco: ipotesi di andare a Kiev in agosto prima della visita in Kazakistan a settembre (presente anche il Patriarca Kirill)
di Franca Giansoldati
3 Minuti di Lettura
Domenica 31 Luglio 2022, 13:17

Città del Varticano – Il dilemma del viaggio a Kiev ad agosto verrà sciolto nei prossimi giorni, durante un incontro tra il Papa e l'ambasciatore ucraino presso la Santa Sede. Intanto all'Angelus, stamattina, Papa Francesco ha rassicurato gli ucraini dicendo di «non aver mai smesso di pregare» per loro, spiegando che la situazione è «sempre rimasta nei suoi pensieri» anche durante il viaggio in Canada, benchè durante il lungo soggiorno non abbia incontrato nessun esponente della comunità ucraina che vive numerosa in Canada, tanto che le bandiere giallo-azzurre di Kiev sventolavano un po' ovunque. «L'unica cosa saggia sarebbe fermarsi e negoziare» ha aggiunto sempre all'Angelus.

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Sul viaggio a Kiev sarà il Papa a decidere la data. «Agli inizi di agosto vedrà l'ambasciatore ucraino presso la Santa sede, Andri Yurash e in quella sede avranno modo di definire qualcosa di certo. Potrebbe essere ad agosto una sua possibile visita, oppure anche più avanti, in settembre o ottobre. Dipende davvero da quello che stabilirà il Papa. Anche io sono in attesa di conoscere meglio le cose» ha affermato il ministro degli Esteri vaticano, monsignor Paul Gallagher parlando con i giornalisti in Canada. 

Il viaggio, ha sintetizzato, si farà sicuramente in treno, esattamente come hanno fatto anche altri leader europei, visto che in aereo vi sarebbero problemi legati alla sicurezza. Il convoglio potrebbe partire dalla Polonia oppure dalla Romania e potrebbe ospitare e a bordo anche un gruppo ristrettissimo di giornalisti: «immagino giornalisti vaticani e ucraini, ma non è stato deciso nulla». Poi ha anche aggiunto che il viaggio in Kazakistan di settembre è stato confermato. Probabilmente ci sarà anche il patriarca Kirill. «Si vedrà come e se si vedranno, ma nulla è stato pensato o stabilito”. 

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Sul volo di ritorno dal Canada a Roma Papa Francesco ha fatto presente che pur non riuscendo più a mantenere lo stesso ritmo dei viaggi di prima per via della gamba malandata, potrà affrontare spostamenti non troppo impegnativi dal punto di vista fisico. Ecco cosa ha affermato: «Io ho detto che in Ucraina vorrei andarci. Vediamo adesso cosa trovo quando arrivo a casa. In Kazakistan per il momento mi piacerebbe andare, è un viaggio tranquillo, senza tanto movimento, è un congresso di religioni. Per il momento tutto rimane. Devo anche andare in Sud Sudan prima che in Congo, perché è un viaggio con l'arcivescovo di Canterbury e con il vescovo della Chiesa di Scozia perché abbiamo fatto tutti e tre insieme il ritiro due anni fa… E poi il Congo, ma sarà l'anno prossimo, perché c'è la stagione delle piogge, vediamo... Io ho tutta la buona volontà, ma vediamo la gamba cosa dice».

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