CORONAVIRUS

Papa Francesco: attenti ai «Giuda istituzionalizzati», se ne approfittano di chi soffre

Mercoledì 8 Aprile 2020 di Franca Giansoldati

Città del Vaticano  - «In genere chi ama troppo i soldi, tradisce per averne sempre di piu». C'è la spregevole figura di Giuda nella riflessione mattutina di Papa Francesco. Il Giuda che si nasconde in chi, in questi giorni lucra sul lockdown per approfittarsi economicamente delle difficoltà altrui ma anche in chi tradisce per avere più denaro e spesso appare vestito bene, apparentemente impeccabile. Sono i «Giuda istituzionalizzati», li definisce il pontefice. Con chi ce l'abbia in particolare non è dato sapere, Francesco si concentra sulla difficoltà odierna che è riscontrabile a qualsiasi latitudine ai danni di tante persone fragili e spesso in balia di persone senza scrupoli.

Vescovo di Bergamo chiede 3 mensilità ai suoi preti, il Papa lo imita e chiede ai cardinali soldi per la carità
Papa Francesco accusa tante Ong, apparati elefantiaci che drenano risorse destinate ai poveri

«Anche oggi - ha detto alla messa di Santa Marta - ci sono persone che vogliono servire Dio e il denaro, sfruttatori nascosti, apparentemente impeccabili, ma fanno commercio con la gente: vendono il prossimo. Giuda ha lasciato dei discepoli, discepoli del diavolo. Giuda era attaccato al denaro: chi ama troppo i soldi, tradisce. Ma è tradito dal diavolo, che è un mal pagatore e lascia nella disperazione. E finisce per impiccarsi. Il Papa pensa ai tanti Giuda istituzionalizzati che oggi sfruttano la gente e anche ai piccoli Giuda che sono in noi: ognuno di noi ha la possibilità di tradire, per amore dei soldi o dei beni».

Francesco condanna poi i «profitatori, gli usurai, chi profitta delle necessiàt degli altri», li accosta ai mafiosi anche se chiede di pregare per loro, perchè possano convertirsi. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani