Le donne tedesche sul piede di guerra, al Papa chiedono il diritto di voto al Sinodo

Le donne tedesche sul piede di guerra, al Papa chiedono il diritto di voto al Sinodo
di Franca GIansoldati
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Lunedì 6 Settembre 2021, 18:02

Città del Vaticano – Il "contentino" che Papa Francesco ha concesso l'anno scorso alle donne che chiedevano il diritto di voto durante il Sinodo - nominando una suora francese come sottosegretaria al dicastero vaticano (in modo da garantirle il voto in base al ruolo svolto, senza che però questo diritto fosse automaticamente esteso a tutte le osservatrici) - ha provocato la reazione delle donne tedesche impegnate fortemente nel processo sinodale nazionale. Un percorso davvero rivoluzionario nel quale sono affiorate fortissime richieste per avere finalmente una maggiore inclusività e parità.

La Federazione femminile cattolica in Germania (KDFB) ha chiesto a Francesco che le donne siano dotate del diritto di voto durante il prossimo Sinodo dei vescovi. Una partecipazione ritenuta necessaria. Il sinodo imminente è intitolato "Per una Chiesa sinodale: Comunione, partecipazione e missione". Considerando che le donne rappresentano la metà dei cattolici non appare affatto una richiesta esagerata.

 

«Resta assurdo e non più accettabile» che le donne nella Chiesa siano escluse dai processi di consultazione e dalle decisioni che riguardano tutti i fedeli - comprese tutte le donne cattoliche, ha detto lunedì la presidente della KDFB Maria Flachsbarth. «Questo contraddice la convinzione di fede che tutti coloro che sono battezzati hanno la stessa dignità».

 

La associazione KDFB ha chiesto a Papa Francesco di invitarle e incoraggiarle a partecipare. Le donne esperte in teologia e pastorale dovrebbero essere coinvolte nella preparazione dei documenti di lavoro allo stesso modo degli uomini. Con circa 180.000 membri, la KDFB è la seconda associazione femminile cattolica in Germania.

 

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