Sessualità, pressing dei cardinali per un'enciclica sulla teoria del gender ma il Papa riceve il gesuita che difende il popolo LGBTQ+

Sessualità, pressing dei cardinali per un'enciclica sulla teoria del gender ma il Papa riceve il gesuita che difende il popolo LGBTQ+
di Franca Giansoldati
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Martedì 15 Novembre 2022, 12:28 - Ultimo aggiornamento: 12:33

Città del Vaticano – Al Papa stanno arrivando molte richieste da vescovi e cardinali affinché promulghi una enciclica sulla grande questione del gender, facendo chiarezza una volta per tutte sulle distorsioni che stanno avanzando a proposito della natura sessuale umana. Già negli anni passati, proprio per chiarire la posizione dottrinale, non sono mancati richiami e documenti da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede sulla famiglia naturale formata solo da un uomo e una donna, così come sul divieto di benedire le coppie gay. La liquidità sessuale o l'omosessualità non è contemplata dalla Chiesa. Naturalmente questi interventi hanno provocato progressivi malumori da parte dell'area più liberal dei cattolici così come la reazione dura degli ambienti LGBT che speravano - da parte di Papa Francesco - una prospettiva di maggiore inclusione. Ultimamente a bussare alle porte del Vaticano è stato il cardinale olandese Willem Jacobus Eijk, esperto di bioetica e strenuo oppositore della teoria del gender, il quale vorrebbe una enciclica in materia per mettere fine al caos.

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«La teoria del gender viene promossa in tutti i tipi di organizzazioni e noi come Chiesa non abbiamo ancora detto molto al riguardo», ha spiegato il cardinale al quotidiano Nederlands Dagblad, riferendo dei colloqui avvenuti con il Papa durante la visita ad limina dei vescovi olandesi a Roma.

Nel frattempo, sul versante opposto, si muove il gesuita americano James Martin, autore di diversi libri sul rapporto tra la Chiesa e i movimenti Lbgt che continua a predicare il bisogno di aperture maggiori. Due giorni fa è stato ricevuto dal Papa in udienza privata nella biblioteca papale del Palazzo Apostolico. Padre Martin, redattore di Outreach e direttore della rivista America, è conosciuto come una delle figure di spicco della Chiesa cattolica statunitense per il suo impegno nei confronti dei cattolici LGBT. Cosa gli abbia detto il Papa durante il lungo colloquio resta top secret: «L'udienza di questa mattina è stata straordinaria. È durata 45 minuti ed è stata punteggiata da molte risate. È stata molto calorosa, stimolante e incoraggiante», ha riferito il gesuita, aggiungendo : «Abbiamo avuto una conversazione molto amichevole e calorosa. Rideva molto. E' stato molto solidale con me, mi sembrava in ottima salute».

Sulla stessa lunghezzo d'onda anche  i vescovi tedeschi che sono in visita periodica dal Papa per parlargli del loro progetto di riforma. Il vescovo di Aquisgrana, Helmut Dieser in un'intervista a DW ha messo in guardia dai ritardi accumulati dalla Chiesa sulla sessualità e l'omosessualità. «Il sentimento e l'amore per lo stesso sesso non sono un'aberrazione, ma una variante della sessualità umana».Coppia gay pubblica foto dell'ultimo bacio e poi si toglie la vita: «Lieto fine, lo abbiamo deciso insieme»

In Olanda il cardinale Eijk, capofila di coloro che chiedono con urgenza interventi per chiarire il magistero sul gender, ha recentemente pubblicato un libro sul matrimonio e la sessualità. 

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