CORONAVIRUS

L'elenco dei sindaci che accanto all'impegno civile hanno unito pellegrinaggi contro il coronavirus

Lunedì 23 Marzo 2020
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Città del Vaticano – Sono sempre di più i sindaci che davanti all'emergenza, preoccupati per il momento, pur mantenendo altissimo l'impegno sul territorio per garantire un buon livello di servizi e ascolto alla popolazione, hanno anche trovato un po' del loro tempo per una preghiera e un momento dedicato alla fede. A tenere il conto dei primi cittadini di paesi - tanto del Nord che del Sud - che si sono resi protagonisti di un piccolo pellegrinaggio, o una visita ad un santuario locale, è un gruppo cattolico di stampo tradizionalista, Alleanza Cattolica. Nella lista c'è per esempio, il sindaco di Sassuolo, Gian Francesco Menani, che mercoledì 11 marzo ha deposto un mazzo di fiori ai piedi della statua della Madonna e si è soffermato in preghiera assieme ad alcuni amministratori e sacerdoti.

Poi Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia, venerdì 13 marzo si è rivolto alla Madonna della salute recitando una preghiera composta dal patriarca Moraglia. Eugenio Aliberti, sindaco di Rodì Milici, in provincia di Messina, sabato 14 marzo ha affidato il paese alla Madonna di Lourdes e ha fatto apporre uno striscione sull'ingresso principale del municipio. Marilena Mauceri, sindaco di Menfi, sempre in Sicilia, sabato 14 marzo ha consacrato la città alla Madonna del Perpetuo Soccorso. Luigi De Mossi, sindaco di Siena, il giorno successivo ha consegnato simbolicamente le chiavi della città alla Madonna chiedendo la sua protezione alla conclusione della santa Messa celebrata a porte chiuse dall'Arcivescovo monsignor Paolo Lojudice.

E poi ancora il sindaco di Alcamo, di Sambuca in provincia di Agrigento, di Nuovo, di Bivona, di Palazzolo Acreide, quello di Pavullo del modenese, di Pisa. L'elenco è lungo e viene aggiornato man mano qualche sindaco fa un passo per affidare la comunità con una supplica alla Madonna. 

Ultimo aggiornamento: 14:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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