CORONAVIRUS

Vescovo di Bergamo chiede 3 mensilità ai suoi preti, il Papa lo imita e chiede ai cardinali soldi per la carità

Lunedì 6 Aprile 2020 di Franca Giansoldati
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Città del Vaticano – Il Papa ha preso spunto dalla iniziativa del vescovo di Bergamo – che ha chiesto ai preti bergamaschi di rinunciare a tre mensilità dello stipendio per costituire un fondo di solidarietà per le vittime morte di coronavirus – per invitare, allo stesso modo, i cardinali e i vescovi di curia a mettere mano ai loro conti correnti privati ed effettuare una offerta.

L'iniziativa è stata fatta tramite l'Elemosiniere Konrad Krajewski, ormai conosciuto come il “cardinale elettricista” per avere riattaccato la luce in un palazzo occupato abusivamente a Roma e per questo finito nei guai con la giustizia italiana. Krajewski attraverso un comunicato ha rivolto un invito alla solidarietà ai cardinali, agli arcivescovi, ai vescovi e ai prelati che compongono la Cappella Papale. 

«Per partecipare alle sofferenze di quanti sono nella prova, l’Elemosiniere chiede di essere uniti intimamente e in modo speciale al Pontefice, che “presiede alla comunione universale della carità” (Concilio Ecumenico Vaticano II, Costituzione Lumen gentium,13), attraverso un’offerta. Il Santo Padre deciderà poi la destinazione dell’elemosina raccolta per l’emergenza sanitaria».

Ultimo aggiornamento: 7 Aprile, 12:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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