Papa Francesco: preghiamo per la COP26 e le popolazioni colpite da eventi estremi in Sicilia e Vietnam

Papa Francesco: preghiamo per la COP26 e le popolazioni colpite da eventi estremi in Sicilia e Vietnam
di Franca Giansoldati
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Domenica 31 Ottobre 2021, 12:33 - Ultimo aggiornamento: 13:07

Città del Vaticano – Il ciclone che ha messo in ginocchio la Sicilia così come le inondazioni del Vietnam: Papa Francesco mette al centro dei suoi pensieri gli eventi estremi che con una frequenza impressionante stanno creando devastazioni in diverse aree del pianeta. All'Angelus dopo avere manifestato vicinanza e solidarietà alle persone colpite ricorda che oggi a Glasgow si apre il vertice sul clima, la COP26.

«Preghiamo perché il grido della terra e dei poveri venga ascoltato e che questo incontro possa dare risposte efficaci, dando speranza alle generazioni future». Francesco ha poi incoraggiato i fedeli ad andare a vedere una mostra fotografica che si è inaugurata a San Pietro dove sono esposte le opere di un giovane fotografo musulmano originario del Bangladesh. 

Il tema della cura del creato della enciclica Laudato Si è stata al centro di tutti i colloqui che il Papa ha avuto in questi giorni in Vaticano. Ne ha parlato con il presidente Biden, così come con il premier indiano Modi. Francesco avrebbe dovuto essere oggi a Glasgow per la giornata di apertura ma ha declinato all'ultimo minuto l'invito senza dare alcuna spiegazione ufficiale a questo dietrofront. 

La mostra che si è inaugurata a San Pietro si intitola “Emozioni per generare il cambiamento” ed è dedicata all'enciclica di Papa Francesco Laudato si'. Il fotografo Asaf Ud Daula è l'autore di 26 foto, montate su appositi pannelli lignei, il cui materiale è stato ricavato dagli alberi abbattuti dalla Tempesta di Vaia, che nel 2018 ha colpito l’area montana delle Dolomiti e delle Prealpi Venete. 

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