In bici in Vaticano per non inquinare, l'ambasciatrice green dell'Australia inaugura un nuovo stile

In bici in Vaticano per non inquinare, l'ambasciatrice green dell'Australia inaugura un nuovo stile
di Franca Giansoldati
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Martedì 7 Settembre 2021, 14:35

Città del Vaticano – L'immagine è decisamente inusuale in Vaticano. Al posto dell'auto blu con targa Cd, corpo diplomatico, la giovane ambasciatrice australiana ha scelto una bicicletta per andare a parlare nel Palazzo Apostolico con i suoi interlocutori vaticani. In passato solo un'altra volta si era visto arrivare in bicicletta l'allora sindaco di Roma, Ignazio Marino. Arrivato nel cortile di San Damaso appoggiò la bici a una parete, a due passi dalle guardie svizzere. Da allora nessun altro, men che meno rapprensentanti diplomatici.

L'ambasciatrice Chiara Porro nominata dal Foreing Office dell'Australia nuova rappresentante presso la Santa Sede l'anno scorso ha portato una ventata di aria nuova. Sul suo profilo Twitter ha postato la foto del suo ingresso a Santa Marta e sotto il commento:

«Una bicicletta per sostituire l'auto blu: e' la scelta dell'ambasciata australiana presso la Santa Sede. Non capita spesso di vedere un ambasciatore che va in bicicletta per riunioni al di là del Tevere” spiegando che questa scelta è dettata dalla linea scelta dal suo paese di fermo rigore ambientale. Di conseguenza anche l'ambasciata sta rendendo sostenibile e green i suoi mezzi di trasporto, facendo attenzione a ridurre l'uso dell'auto dove lo consentono le circostanze e le condizioni meteo. “Aiutando cosi a proteggere il nostro pianeta». 

La diplomatica in una recente intervista ha spiegato che vuole  fare conoscere le sfide chiave che in Australia si stanno affrontando tra cui l'emergenza sanitaria e il cambiamento climatico. Un tema che sta particolarmente a cuore al Papa visto che sei anni fa ha promulgato la prima enciclica sociale verde, la Laudato Si dedicata a come la Chiesa può contribuire a far cambiare i comportamenti dei cristiani e renderli più sostenibili, allontanandoli dal consumismo e avvicinandoli di più alla spiritualità del Vangelo e al rispetto del creato. 

In passato l'ambasciatrice ha lavorato al Dipartimento degli Affari Esteri, con incarichi all'estero in India e Nuova Caledonia. Inoltre per un certo periodo ha fatto parte del Dipartimento del Primo Ministro.

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