PAPA FRANCESCO

Domani il testo sull'Amazzonia, nessun accenno ai preti sposati

Martedì 11 Febbraio 2020 di Franca Giansoldati

Città del Vaticano – Tanto rumore per nulla. Decisamente una vittoria per i settori più tradizionalisti della Chiesa ma, nello stesso tempo, cresce la delusione di quei vescovi brasiliani che avevano creduto e sperato fino all'ultimo che nel testo della Esortazione apostolica post sinodale "Querida Amazonía", ci fosse uno spiraglio, anche minimo e circoscritto a quel territorio, sui viri probati. Nel testo che verrà diffuso domani, scritto da Papa Francesco a conclusione del sinodo dedicato all'Amazzonia dell'ottobre scorso, non appaiono accenni alla questione. Evidentemente derubricata per l'alto tasso di esplosività che avrebbe innescato.

La conferma che non nell'elaborato papale non vi siano menzioni specifiche è stata data dai vescovi americani e fatta circolare dalla agenzia dell'episcopato americano, Catholic News Service, anche se nei giorni scorsi il tam tam interno al Vaticano dava per scontato l'assenza di qualsiasi apertura sulla consacrazione di laici di provata vede e virtù ma sposati.

La presentazione del testo avverrà domani mattina e, tra i relatori, spicca l'assenza del cardinale Claudio Hummes, il brasiliano che per primo aveva portato avanti la battaglia dei preti sposati nelle zone amazzoniche all'interno delle quali pesa tantissimo l'assenza di vocazioni e di preti.

Nel frattempo non cessano le speculazioni sull'azione svolta indirettamente dal papa emerito Ratzinger e dal cardinale Robert Sarah con il loro libro contenente l'appello drammatico a Papa Francesco a non fare alcuna apertura per abolire il celibato sacerdotale. Il volume era stato pubblicato in Francia un paio di settimane fa e aveva sollevato un putiferio planetario, portando all'allontanamento del segretario don Georg dal suo ufficio alla Prefettura della Casa Pontificia. 

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