Vescovi Usa, appello ai cattolici: Biden è il presidente di tutti ora serve autodisciplina

Vescovi Usa, appello ai cattolici: Biden è il presidente di tutti ora serve autodisciplina
di Franca Giansoldati
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Domenica 8 Novembre 2020, 10:08 - Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio, 19:47

Città del Vaticano – Anche per la Chiesa negli Usa è tempo di scendere in campo a curare le lacerazioni prodotte dalla campagna elettorale più difficile della storia. I vescovi americani in un comunicato congiunto riconoscono che Joe Biden presidente e lanciano un appello a tutti i cattolici sul valore della democrazia, della libertà e del rispetto delle opinioni altrui. «Serve autodisciplina» dicono. Un appello nel quale traspare la consapevolezza delle ferite che sono rimaste ancora aperte nel corpo sociale. «Credo che in questo momento della storia americana i cattolici abbiano il dovere speciale di essere operatori di pace, di promuovere la fraternità e la fiducia reciproca, e di pregare per un rinnovato spirito di vero patriottismo nel nostro Paese. La democrazia richiede che tutti noi ci comportiamo come persone di virtù e autodisciplina». 

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«Ringraziamo Dio per le benedizioni della libertà. Il popolo americano si è espresso in questa elezione. Ora è il momento che i nostri leader si riuniscano in uno spirito di unità nazionale e si impegnino al dialogo e al compromesso per il bene comune. Come cattolici e come americani, le nostre priorità e la nostra missione sono chiare. Siamo qui per seguire Gesù Cristo, per testimoniare il Suo amore nella nostra vita e per costruire il Suo Regno sulla terra» scrivono. 

L'episcopato chiede a tutti i fedeli di rispettare «la libera espressione delle opinioni altrui e che ci trattiamo l'un l'altro con carità e civiltà, anche se potremmo essere profondamente in disaccordo nei nostri dibattiti su questioni di diritto e di politica pubblica». 

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«Così facendo, riconosciamo che Joseph R. Biden, Jr., ha ricevuto abbastanza voti per essere eletto il 46° presidente degli Stati Uniti. Ci congratuliamo con il signor Biden e riconosciamo che si unisce al defunto presidente John F. Kennedy come secondo presidente degli Stati Uniti a professare la fede cattolica. Ci congratuliamo anche con la senatrice Kamala D. Harris della California, che diventa la prima donna mai eletta come vice presidente». 

A firmare la nota è monsignor Gomez, arcivescovo di Los Angeles che continua con una benezione. «Chiediamo alla Beata Vergine Maria, patrona di questa grande nazione, di intercedere per noi. Che ci aiuti a lavorare insieme per realizzare la bella visione dei missionari e fondatori dell'America - una nazione sotto Dio, dove si difende la santità di ogni vita umana e si garantisce la libertà di coscienza e di religione».

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Nei mesi precedenti al voto le divisioni avevano prodotto spaccature anche tra i vescovi tra supporter di Biden o di Trump. Biden è il secondo presidente degli Usa di fede cattolica dopo Kennedy ma le sue posizioni apertamente abortiste e a favore del riconoscimento del gender e delle coppie omosessuali alimentano l'opposizione aperta di tanti preti, suore e vescovi. In passato hanno fatto rumore le prese di posizione di qualche prelato che si è rifiutato di dare a Biden la comunione perchè abortista. 

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Nel frattempo Joe Biden ha concluso il suo discorso con le parole di un salmo biblico dal quale è tratto un popolare canto liturgico diffuso nelle chiese americane: 'Su ali d'aquila'. Un particolare che non è sfuggito al gesuita americano James Martin: «Questo significa quattro anni non solo di un presidente cattolico, ma un'iniezione di cultura cattolica nella nostra conversazione nazionale in un modo che probabilmente non si vedeva dai tempi di JFK».

E America Magazine, la prestigiosa rivista dei gesuiti americani, dedica un intero articolo alla nascita di questo canto di chiesa che si ispira al Salmo 90. Suor Nathalie Becquart, consultore del segretariato del Sinodo dei vescovi ed ex direttore della pastorale giovanile della Conferenza episcopale francese, si stupisce: «Per un cittadino francese cresciuto nel Paese della laicita', ascoltare un presidente eletto parlare come un prete mentre pronuncia un'omelia incentrata sulla guarigione e l'unita', e poi citare pure il canto liturgico 'On Eagle's Wings' e' un'esperienza nuova e interessante!!»

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