Ermete Realacci: «Ad Assisi il Papa sprona la transizione energetica e una economia più umana»

nella foto Ermete Realacci
di Franca Giansoldati
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Sabato 24 Settembre 2022, 13:37 - Ultimo aggiornamento: 13:43

Assisi - «Trovo importante il richiamo di Papa Francesco sul lavoro per tutti. Così come quando incoraggia a proseguire la via della transizione energetica, abbandonando le energie fossili. E' chiaramente un richiamo pro-attivo, un invito ad agire, a non indugiare solo sulle parole, sugli slogan, ma passare ai fatti». Ermete Realacci, ambientalista storico e fondatore di Symbola, nonché firmatario del Manifesto di Assisi sulla economia circolare riflette sul discorso fatto dal Papa alla anti-Davos dei cattolici, la manifestazione aperta a giovani economisti e imprenditori nata sulla spinta della Laudato Sì.

Il Papa chiede anche lavoro per tutti, di questi tempi è un fattore piuttosto sensibile visto l'alto tasso di disoccupazione...

«Ha ragione a ripetere che è la sfida del nostro tempo, e sarà ancora di più la sfida di domani. Non si tratta di fare la carità o suggerire il reddito di cittadinanza. Senza un lavoro degno e ben remunerato ai giovani le diseguaglianze aumenteranno. Il richiamo impolicito è anche per i giovani imprenditori e si tratta di un appello forte. Naturalmente la strada tracciata è quella di armonizzare la dimensione umana a quella economica. Abbiamo visto che le realtà economiche spersonalizzate creano solo sacche di infelicità, di squilibrio»

Il Papa intravede il rischio di una società in carestia di felicità. E' così importante essere felici per l'economia? 

«Nella Laudato Sì ci sono passaggi in cui si fa riferimento ad una dimensione gioiosa e non solo drammatica della crisi sistemica che stiamo vivendo. C'è la spinta alla gioia per una vita migliore e più desiderabile. Si parla di sviluppo integrale, e in quell'aggettivo - integrale - c'è un orizzonte vasto capace di includere la vita nella sua pienezza. L'economia non deve uccidere, ma deve contribuire allo sviluppo armonico della società. Affrontare con coraggio la crisi climatica permette anche di avere una società e una economia a misura d'uomo».

Un po' come dire è ora di passare dalle parole ai fatti..

«Più o meno. Del resto si sa che il profeta che addita i mali senza indicare soluzioni, finisce per assecondarli. Bergoglio è un uomo concreto e spinge ad un impegno visibile e misurabile». 

A braccio ha inserito nel suo discorso un avvertimento: fate attenzione alla finanza gassosa...

«Si riferiva sicuramente anche alle criptovalute. Il problema della finanza gassosa, sfuggente lo denuncia non da ieri. Anche qui c'è un condensato di alcuni passaggi della Laudato Si, specie quando ricorda che non abbiamo ancora appreso la lezione della crisi micidiale del 2008. Il fatto è che la finanza soffoca l'economia reale. E secondo me l'emblema assoluto di questa finanza sono le criptovalute. Inoltre da un punto di vista ambientale le criptovalute consumano persino più energia di un paese di medie dimensioni».

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