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Vigilisse picchiate a Fontivegge, l'aggressore sarà espulso

La sede della polizia locale a Fontivegge
1 Minuto di Lettura
Giovedì 11 Agosto 2022, 08:21

Carcere e nulla osta per l’espulsione: questa la decisione del giudice Serena Ciliberto che ha convalidato l’arresto del 29enne di origini nigeriane accusato di aver aggredito a pugni sul volto e botte in testa le due vigilesse negli uffici del posto di polizia di via del Macello lunedì. L’uomo, preso subito dopo l’aggressione e accusato di violenza, lesioni e danneggiamenti, aveva colpito le due agenti della polizia locale all’improvviso, una volta accertato che il loro collega che stava cercando non fosse in ufficio. Il nigeriano, regolare in Italia per un permesso di soggiorno per motivi umanitari, adesso quindi rischia il rimpatrio, mentre la sua difesa è intenzionata a chiedere unaperiziapsichiatrica. E ieri, in udienza, drammatica – come riporta Umbria24 – è stata la deposizione delle due agenti, che hanno riportato ferite ma sono rimaste soprattutto scioccate dalla violenza subita,letteralmente stordite a forza d ipugni. Un esito, quello del processo per direttissima, che ha soddisfatto anche l’assessore comunale alla SicurezzaLucaMerli:«Giustizia è fatta – ha scritto su Facebook -. Questa è la strada giusta».

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