«Vi racconto la vera storia del birillo
simbolo del centro del mondo»

Domenica 3 Agosto 2014 di Giovanni Camirri
FOLIGNO - La caccia al birillo rosso del Gran caffŔ Sassovivo, segna un nuovo punto e rilancia il dibattito aperto da Il Messaggero sulla ricerca della centralitÓ folignate. A dare una nuova chiave di lettura Ŕ la famiglia Salvatori che ebbe in Giovanni il primo gestore del Gran CaffŔ Sassovivo che aprý i battenti nella primavera del 1928. La famiglia Salvatori con Fabrizio, il pronipote di Giovanni, e i suoi genitori papÓ Sergio e mamma Adriana Benincasa, conservano pezzi veri della storia del Sassovivo.

Non cimeli qualunque ma due elementi, in particolare, che raccontano i fasti del periodo d’oro del Gran Caff├Ę. In casa Salvatori ├Ę infatti conservato il panno verde del biliardo del 1928 e una porzione del bancone storico del Gran Caff├Ę col suo piano speciale di marmo. Il panno verde ha un elemento identificativo che riassume il ┬źCentro del Mondo┬╗. C’├Ę, infatti, segnato il punto esatto dove veniva posizionato il birillo rosso, l’elemento focale intorno cui ruota la tradizione di Foligno quale ┬źcentro del mondo┬╗. Quel panno lasci├▓ il posto ad un nuovo telo su cui giocare quella disciplina, appunto il biliardo, che all’epoca veniva considerato un divertimento d’elite. Negli anni anche i biliardi vissero alcuni avvicendamenti necessari per avere ┬źcampi di gioco┬╗ sempre pi├╣ all’avanguardia. Una necessit├á obbligatoria visto motivata dal fatto che al Sassovivo si confrontavano i migliori giocatori di sempre. e tutti sceglievano il biliardo centrale per le partite clou. da quel panno verde del 1928 al biliardo centrale, l’ultimo presente in quel ruolo al Sassovivo, oggi di propriet├á dell’avvocato Giovanni Picuti, di anni ne sono trascorsi molti. La questione della centralit├á di Foligno, che ha nel birillo rosso la sua massima sintesi, ├Ę tornata di grande interesse. Dal post che Picuti ha affidato ai social network, al primo panno verde che raccolse le mosse dei primi giocatori di biliardo al Sassovivo sembra trascorsa un’era. Ma non ├Ę cos├Č visto quanto questo dibattito continua a registrare scoperte, opinioni e sorprese. Ora si dovr├á capire se l’ipotesi di realizzare un contenitore per la folignalit├á, che comprende anche la tradizione del Sassovivo, del birillo rosso e del ┬źcentro del mondo┬╗, negli spazi del foyer dell’ex Teatro Piermarini, a pochi metri dalla sede storica del Gran caff├Ę, diverr├á concreta. Ultimo aggiornamento: 16:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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