Alla Vancouver Fashion Week una
collezione ispirata al Lago Trasimeno

Martedì 22 Ottobre 2019 di Michele Bellucci
PEEUGIA - È stato applaudito da un pubblico internazionale durante la prestigiosa Vancouver Fashion Week il designer emergente Marco Rossi, ventiquattrenne umbro che si sta facendo largo nel competitivo mondo della moda a colpi di prestigiosi riconoscimenti. Rossi ha presentato in Canada la collezione primavera-estate del brand AnotherDavid, ispirato dall’armonia del Lago Trasimeno, in un evento aperto dal Consolato Italiano a Vancouver. Già selezionato per diverse competizioni nazionali ed internazionali tra cui “Alta Roma” e “Un Talento per la Scarpa”, l’ex-allievo dell’Istituto Italiano Design (IID) di Perugia si è fatto notare in quello che è considerato uno tra eventi dedicati alla moda più prestigiosi di tutto il Nordamerica. L’edizione numero 34 della Vancouver Fashion Week (VFW) si è tenuta la scorsa settimana, dando visibilità mondiale ad alcuni dei designer emergenti più interessanti del panorama. Per una settimana i grandi marchi del settore hanno presentato le loro collezioni SS20, mettendo in mostra creazioni che vanno dalla sartoria agli abiti da sera passando per streetwear, couture, costumi da bagno e persino abiti per bambini.

Ad accorgersi del talento di Rossi anche il "Fashion Studio Magazine" di Vancouver, che ha definito la sua collezione “una tela perfetta di verdi colline e vallate, antiche fortezze e del pittoresco Lago Trasimeno. Scene di pesca sulle rive del lago giocavano sullo schermo mentre i modelli indossavano cappelli da pescatore e camicie oversize. Arancione, bianco e tonalità scure si mescolano per formare un bagliore che ricorda i cieli estivi in Italia. Il pezzo più straordinario era una veste monastica arancione, essenza della sua natura artistica. La collezione, contemporanea e funzionale, era incapsulata in un'aria di disinvoltura”. Lo stesso IID di Perugia ha voluto premiare il talento di Rossi quale proprio “ambasciatore” di altissima qualità, durante l’inaugurazione dell’anno accademico andata in scena ieri: «L’entusiasmo canadese in risposta alla collezione - ha sottolineato Benedetta Risolo, responsabile Ufficio Relazioni Internazionali IID - è stato suscitato non solo dagli abiti ma anche dagli accessori come calzature, fasce e cappelli, prodotti che sono stati realizzati da diverse aziende locali. Quindi IID, AnotherDavid, artigianato locale e la stessa Umbria sono stati tutti protagonisti di un’avventura straordinaria, che può segnare l’inizio di una lunga collaborazione tra la nostra regione e l’economia canadese, in forte crescita e palesemente interessata a investire in Italia».
  © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Lozzi e il derby dei Casamonica, da Virginia solo una passerella

di Simone Canettieri

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma