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Lotta al virus, da oggi i primi seimila vaccini ai sessantenni:
ecco come averli

Lotta al virus, da oggi i primi seimila vaccini ai sessantenni: ecco come averli
di Fabio Nucci
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 19 Maggio 2021, 08:04 - Ultimo aggiornamento: 08:06

PERUGIA Aspettando l’entrata in scena di medici e farmacie, la Regione avvia autonomamente la profilassi dei sessantenni che in seimila tra oggi e lunedì riceveranno la prima dose nei punti vaccinali. Da domani, le pre-adesioni dei cinquantenni che riceveranno le prime dosi a giugno. Per entrambe le fasce, per ora, sarà superato il meccanismo della prenotazione con data, ora e luogo della profilassi comunicati in seguito. Migliaia di sessantenni si sono accodati per immunizzarsi, ma in molti hanno “accerchiato” i rispettivi medici di famiglia per chiedere lumi.
Sono 6.548 le dosi somministrate lunedì, secondo il dashboard regionale, altre 3.311 ieri stando all’aggiornamento delle 17 del portale governativo dal quale risultano 132mila soggetti che hanno completato il ciclo (15,2%), un umbro su tre ha ricevuto una dose. Alle battute finali la profilassi degli over 80 che al 97% hanno ricevuto la prima dose e all’84,8% hanno completato il ciclo. Traguardo che per i settantenni si ferma, rispettivamente, all’81,2 e al 14,9%. Quanto alla fascia 60-69, lo sportello vaccinale non apre da zero visto che un sessantenne su tre (appartenente ad altre categorie prioritarie) ha iniziato la profilassi e il 13,6 l’ha completata. Intanto, come comunica la Regione, alle 18 di ieri sono saliti a 28mila gli assistiti di tale fascia che hanno effettuato la pre-adesione. «Di questi 6mila sono stati “prenotati” e saranno vaccinati nei punti territoriali tra il 19 e il 24 maggio». Cambia il meccanismo di accesso. «Entro la sera precedente il cittadino sarà chiamato per essere sottoposto alla somministrazione in uno dei punti vaccinali territoriali e ospedalieri della Asl», ha spiegato al Tgr Umbria, il commissario regionale per l’emergenza Covid, Massimo D’Angelo. Sarà il sistema, attraverso gli orari di pre-adesione, a stabilire l’ordine con cui gli assistiti saranno “convocati”, conoscendo data, ora e luogo della vaccinazione che saranno comunicati tramite messaggistica non istantanea. «Da giovedì (domani, ndr) – aggiunge D’Angelo - partirà la pre-adesione dei cinquantenni con le stesse modalità operative, attraverso il portale regionale, in base alla quale moduleremo l’intervento vaccinale mentre attraverso un messaggio daremo indicazioni».

In molti tra i sessantenni, da lunedì hanno continuato a rivolgersi al proprio medico per avere informazioni sulla vaccinazione ma anche per chiedere consigli e rassicurazioni, come evidenziato da Fimmg Umbria. Il sindacato ha confermato di aver completato nella quasi totalità le vaccinazioni dei settantenni. «Questo nonostante i medici di medicina generale si siano dovuti fare carico interamente di tutto l’onere amministrativo/burocratico». Lavoro fatto di prenotazioni, appuntamenti, raccolta del consenso, conservazione e ritiro dei farmaci, preparazione delle dosi e smaltimento. «Confermiamo l’impegno preso con le istituzioni regionali ma con tutto il carico amministrativo-burocratico non più a carico dei medici di medicina generale e con la sicurezza delle forniture delle dosi e della tipologia di vaccino».
Intanto, la curva epidemica è tornata sotto i 500 casi settimanali, come il 9 ottobre: sono 69 i nuovi positivi certificati ieri a fronte di 2.833 tamponi molecolari, con un’incidenza del 2,4%. Il limitato numero di nuovi guariti (52) ha fatto risalire a 2.343 gli attualmente positivi (+16), tenuto conto anche di un’altra vittima Covid, la numero 1.378, la seconda a Fossato di Vico. Tra i comuni, il contagio resta diffuso a Umbertide dove l’incidenza cumulativa è pari a 325,3 casi settimanali ogni 100mila abitanti. Stabili i ricoveri: 113 quelli ordinari (-1), 17 in intensiva (nessun ingresso). A proposito di ospedali, il rapporto dell’Osservatorio nazionale screening promuove la Regione che ha recuperato i ritardi causa Covid dei programmi di screening mammografico, colorettale e cervice uterina

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