Il Covid ha spinto i prezzi sull'ottovolante. In salita i listini di pesce e kiwi, solo ritocchi per carne e verdura

Il Covid ha spinto i prezzi sull'ottovolante. In salita i listini di pesce e kiwi, solo ritocchi per carne e verdura
di Fabio Nucci
3 Minuti di Lettura

PERUGIA - L’emergenza sanitaria ha spinto la spesa per i generi alimentari che secondo l’Ismea nel 2020 è cresciuta dal 7,4%. Alla maggior quantità di prodotti nel carrello in alcuni casi sono corrisposti anche aumenti dei prezzi, ma a macchia di leopardo come si ricava elaborando le rilevazioni di Osservaprezzi per i due capoluoghi di provincia. Qualche ritocco per la carne (+5%) e il pesce (+14); listini dell’ortofrutta sull’ottovolante, con rincari record per kiwi (+20%) e carciofi (+48%). «Nel complesso in Umbria si sono riscontrati meno rincari di quelli che temevamo», sostiene Carla Falcinelli, presidente del Codacons Umbria. Tra i servizi, più cari l’otturazione dal dentista e l’equilibratura-convergenza dal gommista.
La tendenza dei prezzi è stata elaborata confrontando i prezzi medi di prodotti e servizi rilevati a Perugia e Terni a marzo 2021 con le rilevazioni dell’anno precedente. Ne è scaturita, tenendo conto della media tra le due principali città della regione, una situazione abbastanza variegata con gli aumenti che, laddove emersi, fatta eccezione per alcuni prodotti, sono apparsi comunque contenuti. «Qualche ritocco c’è stato la scorsa primavera – osserva Carla Falcinelli – e si è poi mantenuto durante l’anno, ma nel caso della frutta e della verdura, i listini dell’anno scorso erano già alti. Abbiamo trovato rialzi superiori, come ci segnalano le nostre sentinelle dei prezzi, in alcuni mercatini settimanali dell’ortofrutta dove però si trovano prodotti anche di altra qualità rispetto ai supermercati». Nel capitolo alimentari (vedi tabella) il rincaro maggiore lo registra la “carne fresca suina con osso” il cui prezzo medio al chilo è passato da 7,29 a 7,66 (+5%), mentre per petto di pollo si registra un andamento inverso con una riduzione del 5% rispetto ai 10,87 euro dello scorso anno. In lieve calo anche i prezzi di parmigiano reggiano e prosciutto crudo, in salita dell’1% circa quello del pane comune. Decisamente più teso il mercato ittico, i cui prodotti monitorati, fatta eccezione per il salmone fresco (-14%) hanno subito rincari compresi tra il 2,4% (cozze fresche) e il 14,2% (sgombri freschi di pescata), passando per il +9,6% delle vongole fresche.
Un discorso a sé merita l’ortofrutta il cui mercato è legato al raccolto e, quindi, anche al meteo. Tra i frutti, il record del rincaro spetta ai kiwi (+20,4%), mentre arance e pere sono meno care (-10 e -9,7%). Prezzi quasi tutti in discese tra le verdure, con la riduzione maggiore per le “zucchine chiare o scure”, con un -22,4%. Viceversa, i carciofi violetti hanno subito l’aumento maggiore, col prezzo cresciuto del 48%, passato da 61 a 90 cent al pezzo. Sul comparto, tuttavia, incombe l’effetto della gelata post-Pasqua. «La produzione di primizie ne ha risentito – rileva Carla Falcinelli – e si prevede una minore quantità disponibile, con prezzi più elevati. Molto dipenderà anche dalla richiesta dei consumatori». Passando ai servizi, l’emergenza sanitaria ha generalmente tenuto stabili i listini, con solo qualche lieve ritocco inferiore al 6%. Tra questi, più cari la riparazione pantalone (6,7 euro, +5,85%), il dentista libero professionista per un’otturazione (92 euro circa, +4,1%); si spende un po’ più dal gommista per l’equilibratura e convergenza (55 euro, +4,2%) e dal parrucchiere per un taglio capelli (22 euro circa, +4,1%).
Secondo l’analisi effettuata dall’Ismea, nel 2020 la spesa per i consumi alimentari è salita del 7,4% con picchi del 20% a marzo. A tale crescita hanno contribuito un po’ tutti i settori merceologici, ma la migliore prestazione spetta alle uova, le cui vendite sono cresciute del 15%. Acquisti di carne e formaggi sono saliti del 10% circa, dei salumi dell’8,3%, del latte del 3,9%.

Mercoledì 5 Maggio 2021, 09:13 - Ultimo aggiornamento: 19:29
© RIPRODUZIONE RISERVATA