CORONAVIRUS

"Una mano per Amelia", prosegue senza sosta il lavoro dell'associazione per il decoro urbano.

Venerdì 24 Luglio 2020 di Francesca Tomassini
Una mano per Amelia. I volontari dopo il lavoro su una delle zone adottate

AMELIA - Hanno adottato intere zone della città occupandosi della pulizia e del decoro urbano. Decespugliatori, rastrelli e tanta buona volontà, queste le armi con cui i volontari dell'Associazione Una mano per Amelia combattono erbacce ed infestanti restituendo alla città aiuole in ordine, siepi potate, monumenti ripuliti e sentieri sgombri. Segno del loro passaggio una palina e una targa che indica chi si prende cura di quel luogo. Nata nella primavera del 2019 dall'idea di un gruppetto di pensionati, l'associazione da allora opera per il bene ed il decoro della città.
"Per procedere a quanto ci si era prefissato- spiegano dal direttivo-  sono state stipulate, come per legge, convenzioni con il Comune per l’adozione di aree pubbliche per il taglio dell’erba quali La zona di Nocicchia, l’area sotto le Mura nei pressi di Porta Leone, Via della Rivetta e Zona Artigianale, Area presso la Passerella in legno in Loc. Lago Vecchio". Non solo. Durante la pandemia Covid, i volontari hanno distribuito dispositivi di protezione individuale e nella fase due hanno tagliato l'erba nel noceto in località ponte Alvario per  consentire lo svolgimento dei campi estivi per bambini organizzati dalla parrocchia di San Francesco. 
"Per riuscire a portare avanti i lavori - spiegano ancora dal direttivo- ovviamente si rende necessaria la collaborazione ed il conforto della cittadinanza e si confida nel successo delle operazioni di tesseramento annuale già in corso. A causa della pandemia purtroppo non si è potuto riorganizzare la cena sociale, primaria fonte di finanziamento e di tesseramento, perciò si è dovuto ricorrere ad una più massiccia campagna di tesseramento". A questo proposito sono stati istituiti dei punti fissi presso tanti esercizi commerciali del centro. 
 

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